Dalle etichette anticontraffazione alle reti di comunicazione 5G o 6G è tutta una questione di...tempo: i cosiddetti “processi di rilassamento”, ovvero i meccanismi attraverso i quali gli elettroni nei materiali ritornano nel loro stato a bassa energia in risposta a uno stimolo esterno e alla loro “durata”, sono alla base delle applicazioni più avanzate di nanomateriali come i quantum dots o i foglietti di grafite. Sebbene nella sua accezione più comune il termine “rilassamento” sia associato a tempi percepiti come “lenti”, nei processi che coinvolgono atomi ed elettroni, la finestra temporale si estende da pochi secondi fino al milionesimo di miliardesimo di secondo, a seconda del materiale e del fenomeno considerato