L’Almanacco della Scienza dedica il nuovo numero al tempo, tema vasto e affascinante che attraversa la nostra esperienza quotidiana e molti ambiti della ricerca: dalla salute al clima, dalla percezione individuale alle tecnologie, dalla chimica all’arte
Antonello Pasini, ricercatore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, spiega le differenti accezioni, in campo meteorologico, dei termini tempo e clima. Mentre il primo si riferisce a stime meteorologiche a breve termine, l’altro indica invece un concetto di tipo statistico, basato su dati raccolti per un periodo prolungato. Per modificare la preoccupante situazione climatica attuale occorre agire sulle cause che a monte determinano gli effetti indesiderati, come i gas a effetto serra generati dalle attività umane
La percezione del tempo non è uniforme, ma nasce dall’interazione tra memoria, attenzione ed emozioni che il cervello organizza, separando e ricomponendo “che cosa” accade e “quando”. Dalle basi neurocognitive fino alle esperienze dell’infanzia analizziamo questo processo dinamico con Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica del Cnr
In medicina, il tempo non è un fattore qualsiasi: è spesso la variabile che decide tra guarire e non guarire, tra un intervento risolutivo e uno tardivo. La prevenzione, come spiega Alessandro Pingitore dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, è oggi considerata lo strumento più potente a disposizione della salute pubblica: dal cancro alle malattie cardiovascolari, dal diabete alle infezioni, agire prima che il problema si manifesti in tutta la sua forza è sempre la mossa migliore
Questo disturbo del ritmo circadiano, che si verifica quando si percorrono grandi distanze in poco tempo e si cambia repentinamente fuso orario, ha varie ricadute sul nostro organismo, influendo non solo sul sonno, ma anche su altre funzioni. A comprendere meglio i suoi effetti ci aiuta Anna Lo Bue, ricercatrice dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr
Il tempo condiziona profondamente l’esistenza umana e il modo in cui lo si usa la sta trasformando in modo silenzioso ma significativo. Prima dell’avvento dei recenti sistemi di comunicazione, scambiare informazioni voleva dire attendere; oggi significa reagire, subito. Internet, social e notifiche in tempo reale hanno riscritto le regole, accorciando le distanze ma anche il tempo per riflettere e per valutare. Il risultato è una realtà in cui la riflessione spesso cede il passo alla velocità. Ne abbiamo parlato con Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr
In un contesto in cui l’innovazione accelera e i cicli di consumo si accorciano sempre più, l’obsolescenza programmata è spesso indicata come una delle principali cause della riduzione della durata dei prodotti. Per comprendere quanto c’è di reale in questa definizione e quanto dipende da dinamiche più complesse, legate al mercato e ai comportamenti dei consumatori abbiamo parlato con Giampaolo Vitali, economista industriale e ricercatore emerito presso l’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile del Cnr
Plastiche che ingialliscono, resine che si trasformano, materiali industriali e organici che sfidano l’idea di durata. Nell’arte contemporanea il degrado non è sempre un problema da risolvere, ma talvolta una scelta consapevole. Gli interventi conservativi presuppongono sempre un’analisi approfondita delle componenti materiche dell’opera e del loro stato di conservazione, come dimostrano le pratiche consolidate degli esperti del Cnr, e un atto di interpretazione critica e di responsabilità. Ne abbiamo parlato con Laura Cartechini dell'Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta”
Ci sono sostanze in grado di modificare i tempi necessari al completamento di una reazione chimica, sono i catalizzatori. A spiegarci cosa sono e come queste molecole possono essere utilizzate in applicazioni pratiche e utili per la nostra società è Matteo Guidotti, ricercatore dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Cnr
È indubbiamente importante ciò che mettiamo nel piatto, seguire un’alimentazione sana aiuta infatti a mantenersi in salute. Ma non meno peso ha come prepariamo ciò che dobbiamo mangiare: i tempi di cottura - oltre ai modi - influiscono infatti sulla qualità dell’alimento, incidendo sul mantenimento delle sue proprietà nutritive. Per saperne di più abbiamo parlato con Concetta Montagnese, ricercatrice dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Cnr
Questi animali lo fanno attraverso le variabili ambientali, in particolare la temperatura e la luce solare, fattori che regolano il ciclo dei nutrienti. Ce lo spiega Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr
Nel film “Manchester by the sea", il protagonista Lee Chandler si allontana dai suoi luoghi dopo avere accidentalmente causato, da ubriaco, la morte dei propri figli. E a Manchester by the sea tornerà per stare vicino al fratello infartuato, che non riuscirà però a rivedere vivo. Così Lee sarà costretto a fare i conti con un nuovo presente, doloroso, portandosi dietro il fardello di un passato insopportabile e irrisolto. Con Anna Lo Bue, neuropsichiatra dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr, abbiamo parlato del lutto in senso ampio e di come venga affrontato psicologicamente dall’individuo
Per secoli l’umanità ha navigato guardando le stelle. Oggi si orienta grazie a sofisticati calcoli matematici. Tra questi due estremi si estende una delle trasformazioni più profonde della scienza: il passaggio da strumenti analogici come l’astrolabio, alle moderne tecniche di navigazione spaziale basate su modelli matematici e sul tracking orbitale, che hanno fatto sì che la recentissima missione Artemis II si concludesse nei tempi previsti
La Torre dell’orologio a Mantova si erge come un monumento storico di eccezionale valore architettonico e scientifico che scandisce la vita della città, conservando al suo interno un museo dedicato al tempo
Esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato a migliaia di anni fa, permettendoci di sbirciare in un'epoca in cui il paesaggio italiano ricordava le attuali savane africane: il Museo di Casal de’ Pazzi a Roma
Nel suo componimento in dialetto romanesco, Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare del Cnr ricorda come l'umanità misuri gli intervalli di tempo utilizzando come unità di misura particolari fenomeni naturali, o più in generale fisici, i cui periodi sono pressoché costanti. Ad esempio, per il giorno si utilizza la rotazione della Terra su sé stessa. Sottolinea, inoltre, come mentre nella fisica classica è sempre stato un concetto assoluto, con la fisica moderna - la relatività e la fisica quantistica - perde la sua universalità se non addirittura lo status di grandezza fondamentale
La Fondazione Golinelli organizza percorsi per riflettere sulle grandi sfide contemporanee, dalla transizione ecologica a quella tecnologica, nell’ambito della mostra “Opus Mundi: sguardi sul presente”, che propone opere in cui l’arte dialoga con la scienza. È visitabile fino al 28 giugno
Climate artist e Goodwill ambassador del progetto Sea Beyond del Gruppo Prada, Enzo Barracco intreccia arte e attivismo scientifico, ponendo al centro del suo lavoro di ricerca fotografica la bellezza e la fragilità del nostro Pianeta. Lo abbiamo incontrato a Roma dove è allestita la mostra “Due sguardi sull’Artico a confronto”, un inedito parallelo tra passato e presente della regione polare che fu teatro delle imprese dell’esploratore Umberto Nobile
Al via il bando Horizon Europe per la valorizzazione dei modelli innovativi di gestione e partecipazione nelle comunità energetiche rinnovabili. Il budget totale è di un milione di euro, destinato a un massimo di dieci vincitori. Le candidature vanno presentate entro il 25 giugno
Bologna ha ospitato il convegno annuale di medicina di segnale sul tema del colesterolo, per riportare la scienza medica alla prevenzione e all’ascolto del corpo, stimolando i segnali biologici positivi per il miglioramento della salute
Dal 4 al 9 maggio è in programma l’XI Settimana delle culture digitali, che si propone come spazio di cittadinanza digitale per un confronto tra istituzioni, scuole e associazioni sul ruolo dell’Intelligenza artificiale nella società contemporanea. L’evento, organizzato dall’associazione DiCultHer, è online su piattaforma zoom
In mostra a Firenze la bellezza geometrica e cromatica dei minerali, chiamati anche “fiori” per la loro struttura cristallina, provenienti dall’Isola d’Elba e da collezioni private. L’esposizione è visitabile fino al 17 maggio
È una presenza costante nelle nostre giornate, accompagna quasi ogni decisione e ogni gesto della vita quotidiana. Lo sperimentiamo in azioni apparentemente banali, come quando al bar ordiniamo un caffè invece di un tè, oppure quando decidiamo cosa mangiare o bere. Ma il piacere si manifesta anche in situazioni più difficili da spiegare razionalmente, come quando ci sentiamo improvvisamente attratti da una persona senza riuscire a comprenderne davvero il motivo. È proprio di fronte a un semplice “mi piace” o a un “mi piaci” che spesso ci scopriamo incapaci di fornire una spiegazione logica e razionale. A fare luce su questi meccanismi è Gene Wallenstein, neuroscienziato di fama internazionale, nel libro “L’Istinto primordiale del piacere” (Dedalo)
Di fronte alla storia delle esplorazioni polari del Novecento, poche figure risultano così polarizzanti e complesse come quella di Umberto Nobile (1885-1978). Ingegnere, esploratore, accademico e politico, la sua vicenda è stata per decenni frammentata tra il trionfo tecnologico e il dramma umano. Oggi, grazie a un imponente progetto di valorizzazione documentaria promosso dal Cnr in collaborazione con l’Aeronautica militare e il Comune di Lauro, emerge finalmente una visione unitaria e scientificamente rigorosa di questo protagonista del "secolo breve"
"Continuità" (Mimesis edizioni) di Corrado Fizzarotti è un saggio che mette in discussione la tradizionale separazione tra esseri umani e natura, proponendo una visione relazionale e interconnessa del vivente. L’autore cerca un nuovo punto di equilibrio tra individui ed ecosistemi attraverso il dialogo con diverse correnti dell’etica ambientale e il pensiero di Mary Midgley: ne emerge un invito a ripensare il nostro ruolo nel mondo, superando l’antropocentrismo in favore di una consapevolezza più ampia e responsabile
Il nuovo saggio di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares, “If anyone builds it, everyone dies” (Penguin Random House Usa) sposta l'asticella verso un territorio decisamente estremo: la super-intelligenza come minaccia di estinzione imminente. Gli autori, figure centrali del Machine Intelligence Research Institute (MIRI), sostengono con una certezza quasi matematica che la creazione di una mente artificiale superiore alle capacità umane porterà, con ogni probabilità, alla fine della nostra specie
Nel luglio del 1958, il New York Times annunciava la nascita di un "computer elettronico che si prevede sarà in grado di camminare, parlare, vedere, scrivere, riprodurre sé stesso ed essere consapevole della propria esistenza". Quell'annuncio, intriso di un’iperbole che oggi definiremmo imbarazzante, riguardava il Perceptron di Frank Rosenblatt. Il saggio “Perché le macchine imparano” (Apogeo) di Anil Ananthaswamy parte da questo momento storico per smontare il misticismo dell'Intelligenza Artificiale e rivelare l'elegante architettura matematica che permette oggi a sistemi come i Large Language Models (Llm) di funzionare
Giorgio Cosmacini e Rita Charon sono pionieri nello studio del rapporto tra salute, lettere e filosofia. Del primo esce, presso Mimesis, “Medicina perenne e le vite dei filosofi antichi”. Raffaello Cortina, in “Raccontare la malattia”, ha riunito i contributi più innovativi e significativi della seconda
In un'epoca in cui i grandi eventi sportivi sembrano colossi inamovibili dell'economia globale, è facile dimenticare che i Giochi olimpici hanno rischiato concretamente l’estinzione. Se oggi possiamo attendere le cerimonie di chiusura di Milano-Cortina 2026, lo si deve in gran parte a strategie di marketing e gestione della crisi che hanno trasformato un’istituzione sull’orlo del baratro in un modello di business planetario. È questo il fulcro di "Lo sport è business. Il business è sport", ultimo saggio-memoir di Michael Payne, edito in Italia da Apogeo
Una storia del percorso culturale che porta a definire la verità di carattere scientifico a firma di Vincenzo Crupi per il Mulino e un lemmario sull’abuso linguistico o cognitivo, autori Enrico Bucci e Gilberto Corbellini, entrambi già in forza al Cnr. I due saggi indagano rispettivamente il dibattito filosofico sulla scienza, dall’epoca classica alle proposte contemporanee, e il pensiero critico, inteso non come esercizio individuale astratto ma quale metodo mirato