Focus

Pausa caffè
Focus: Pausa
Naomi Di Roberto

La pausa, oltre ad essere una semplice interruzione di una o più attività, rappresenta anche uno spazio individuale e sociale ricco di significati. Con Mattia Vitiello, ricercatore dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr, analizziamo dal punto di vista socio-antropologico alcune pratiche quotidiane attraverso cui mettere in luce i vari ruoli e significati che la pausa possiede nel mondo contemporaneo

Fosforescienza
Focus: Pausa
Alessia Famengo

Dalle etichette anticontraffazione alle reti di comunicazione 5G o 6G è tutta una questione di...tempo: i cosiddetti “processi di rilassamento”, ovvero i meccanismi attraverso i quali gli elettroni nei materiali ritornano nel loro stato a bassa energia in risposta a uno stimolo esterno e alla loro “durata”, sono alla base delle applicazioni più avanzate di nanomateriali come i quantum dots o i foglietti di grafite. Sebbene nella sua accezione più comune il termine “rilassamento” sia associato a tempi percepiti come “lenti”, nei processi che coinvolgono atomi ed elettroni, la finestra temporale si estende da pochi secondi fino al milionesimo di miliardesimo di secondo, a seconda del materiale e del fenomeno considerato 

Snakeleev
Focus: Scienza in gioco
A. C.

Snakeleev è un videogioco educativo, un cosiddetto serious game, che trasforma il classico gioco Snake in uno strumento per imparare e memorizzare la tavola periodica degli elementi. Ideato e realizzato da Pietro Galizia dell’Istituto di scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici del Cnr il gioco è anche oggetto di una pubblicazione sulla rivista scientifica  "Journal of chemical education"

Nabbovaldo
Focus: Scienza in gioco
S. P.

Scienza e tecnologia, seppure sempre più presenti nella nostra quotidianità, sono spesso percepite come discipline complesse e difficili da padroneggiare. Esistono tuttavia strumenti e applicazioni che possono aiutare a rendere l'apprendimento scientifico più divertente e accessibile. Ne abbiamo parlato con Giorgia Bassi dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr, referente del progetto Ludoteca del Registro.it

rendile semplici
Focus: Scienza in gioco
Silvia Perrella

Nonostante il crescente impegno nel rendere la scienza accessibile, la divulgazione scientifica non sempre riesce a tradurre concetti complessi in un linguaggio comprensibile e coinvolgente per tutti. È per superare queste barriere che nascono strumenti innovativi come i giochi scientifici. Abbiamo analizzato il tema con Francesco Romano dell’Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari del Consiglio nazionale delle ricerche

Quanto
Focus: Scienza in gioco
Benedetta Ciarmoli

Giocando è possibile assorbire concetti di meccanica quantistica in maniera intuitiva e divertente. “Quanto” è un gioco di carte nato nell’ambito di “Change the game: giocare per prepararsi alle sfide di una società sostenibile”, progetto con cui condivide l’obiettivo di promuovere conoscenze scientifiche grazie a un’esperienza ludica e stimolante a livello sia cognitivo che emotivo. A raccontarlo sono Chiara Menotti e Alessio Recati, ricercatori del Pitaesvkii Bec Center, sede di Trento dell'Istituto nazionale di ottica del Cnr

Sismopoli
Focus: Scienza in gioco
Rita Bugliosi

È quanto propone Sismopoli, un gioco da tavolo sviluppato da un gruppo di lavoro dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria (Igag) del Cnr e pensato per accrescere la consapevolezza dei cittadini sul rischio sismico del nostro Paese. Ce lo illustra Margherita Giuffrè, ricercatrice dell’Igag, tra le curatrici del progetto

Dna
Focus: Scienza in gioco
Beatrice Rapisarda

Come avvicinare il pubblico alla conoscenza scientifica e rendere accessibili, e persino appassionanti, concetti complessi come i meccanismi alla base della vita? È la domanda da cui sono partiti i ricercatori dell’Istituto di farmacologia traslazionale (Ift) e dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr, che hanno scelto la via della gamification per raccontare in modo coinvolgente i principi della biologia. Ne abbiamo parlato con Sandra Iurescia, ricercatrice del Cnr-Ift

Immagine gioco RawSeekers
Focus: Scienza in gioco
Francesca Gorini

Il game-based learning - che utilizza giochi educativi per veicolare concetti e contenuti - sta guadagnando sempre maggiore attenzione come metodologia efficace e coinvolgente per creare conoscenza. Un approccio alla base del progetto “Change the Game”, che riunisce una rete di ricercatori e ricercatrici dell’Ente nello sviluppo di giochi per le giovani generazioni volti a favorire la conoscenza dei temi di frontiera collegata agli obiettivi dell'Agenda Onu 2030. Ne abbiamo parlato con Armida Torregiani e Alberto Zanelli dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Cnr

Tabellone del gioco
Focus: Scienza in gioco
Katia Genovali

Un gioco aiuta a capire cause ed effetti delle attività umane sul clima. Luciano Massetti dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr ci spiega come, attraverso lanci di dadi e passaggi tra litosfera, atmosfera, biosfera e idrosfera, i giocatori possano comprendere a fondo, ma con semplicità, il percorso degli atomi di carbonio presenti sul nostro Pianeta

Gioco_Tavola periodica
Focus: Scienza in gioco
Alessia Famengo

La tavola periodica degli elementi è, per il chimico, l’equivalente della tavolozza del pittore. Tuttavia, non è sempre semplice capire come e perché gli elementi sono disposti in periodi e gruppi. Complementari alla formazione scolastica, i serious games sviluppati da Alessandro Galenda, ricercatore dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologia per l'energia del Cnr, sono un mezzo per rendere maggiormente assimilabili i concetti alla base della costruzione della tavola di Mendeleev e per introdurre concetti legati alla transizione energetica e alle relative problematiche

Vettori malattie infettive
Focus: Calore
Martina Benedetti

Le sempre più frequenti ondate di calore sono all’origine dell’accresciuta diffusione di alcune patologie come il virus dengue, ma anche di infezioni gastrointestinali, batteriche e persino virali e respiratorie. A spiegare cosa determina questo fenomeno è Antonio Mastino, ricercatore associato dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Cnr

Persona che beve
Focus: Calore
Silvia Perrella

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature molti si trovano a fare i conti con il malessere fisico, ma anche con un cambiamento del proprio stato d’animo, della concentrazione e della qualità della vita. Per comprendere meglio come il caldo può influenzare il lato psicofisico dell’individuo abbiamo parlato con Gloria Rita Bertoli, direttore dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi del Cnr

Medicina rigenerativa
Focus: Calore
Benedetta Ciarmoli

Sfruttando l’effetto fototermico, le nanoparticelle metalliche possono stimolare la guarigione dei tessuti e aprire nuove prospettive nella medicina rigenerativa, come spiega Claudia Tortiglione dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti Eduardo Caianello del Cnr

Piante colpite dal caldo
Focus: Calore
Beatrice Rapisarda

L’ondata di caldo che ogni estate sembra superare la precedente colpisce anche le piante, che ne soffrono, e con loro l’intero sistema agricolo. Il riscaldamento globale sta mettendo a dura prova la produzione alimentare, alterando i cicli vegetativi e riducendo la resa di molte colture. Ne abbiamo parlato con Francesca Bretzel dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr

Sardine
Focus: Calore
Rita Bugliosi

Le acque marine sempre più calde hanno ricadute varie anche su quanti in esse vivono. Con Ernesto Azzurro e Silvia Angelini dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Cnr abbiamo esaminato gli effetti che questo fenomeno ha su alcune specie - in particolare la sardina, l’alice e lo spratto -, scoprendo che le conseguenze riguardano diversi aspetti: dalla catena alimentare alle dimensioni di questi animali

 

Rettile
Focus: Calore
Elisa Storace

Il riscaldamento globale altera cicli vitali, distribuzioni geografiche e comportamenti della fauna selvatica. Rettili e anfibi, dipendenti dalla temperatura esterna per regolare la propria, sono i più vulnerabili alla “febbre” del Pianeta e proprio per questo sono preziosi bioindicatori, come ricorda Antonio Romano dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr

Geyser
Focus: Calore
Katia Genovali

Viviamo su un Pianeta che rilascia continuamente calore. Adele Manzella, ricercatrice dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr, ci parla di come questa energia - antica, illimitata e onnipresente - possa rivelarsi un valido alleato nel necessario processo di transizione energetica, grande sfida dei prossimi decenni

Oceano
Focus: Calore
Alessia Famengo

Gli oceani e i mari assorbono circa il 90% del calore terrestre in eccesso; sono dunque dei serbatoi termici in grado di regolare e stabilizzare il clima. A partire dagli anni ’80, le agenzie spaziali come Nasa ed Esa monitorano attraverso i satelliti parametri come la temperatura di superficie e il livello medio dei mari, registrando un trend in continua crescita correlato al riscaldamento globale. L’incremento continuo del calore assorbito dai mari può essere tra le cause della crescente frequenza di eventi atmosferici estremi e violenti? Per comprenderlo abbiamo parlato con Antonello Pasini, climatologo dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr

Terra
Focus: Calore
Maurizio Gentilini

Il calore, nelle sue molteplici forme, è uno dei grandi scultori del Pianeta. Se da un lato ha plasmato montagne e oceani in ere geologiche, dall’altro oggi agisce in superficie con effetti accelerati e talvolta imprevedibili, come spiega Massimiliano Moscatelli, direttore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr

Api
Focus: Attrazione
Alessandro Frandi

Per questi animali, l'attrazione è alla base di comportamenti come la riproduzione, la difesa del territorio e la formazione di colonie. Gli insetti utilizzano un’ampia gamma di segnali per comunicare e richiamarsi a vicenda, sfruttando suoni, luci, odori e persino vibrazioni, spesso non percepibili dai nostri sensi. Discutiamo di questi aspetti con Diego Fontaneto dell’Istituto di ricerca sulle acque del Cnr

Coppia
Focus: Attrazione
Rita Bugliosi

Tra i vari fattori all’origine delle relazioni sentimentali tra un uomo e una donna, un ruolo fondamentale gioca senz’altro l’attrazione fisica. Diversi sono però gli aspetti considerati dai due sessi, come spiega il neuroscienziato  Antonio Cerasa, direttore del Dipartimento di scienze biomediche del Cnr

Luna
Focus: Attrazione
Katia Genovali

Tra tutte le forze che governano il nostro Pianeta, ce n'è una che agisce in silenzio, senza farsi notare troppo. Eppure è capace di spostare oceani interi, modellare le coste e, all'occorrenza, risolvere pasticci planetari che nemmeno i migliori ingegneri riuscirebbero a sbrogliare. È la forza di attrazione gravitazionale, che si manifesta sulla Terra con le maree. Ce ne parla Sandro Carniel dell’Istituto di scienze polari del Cnr

Ricercatrice
Focus: Attrazione
Elisa Storace

La Casa Bianca taglia i fondi per la ricerca. L’Europa offre “asilo” ai ricercatori americani e rilancia gli investimenti in R&S. Giuseppe Magnifico, dirigente dell’Ufficio supporto alla ricerca e grant del Cnr, illustra le strategie che è possibile intraprendere affinché il sistema-ricerca sia attrattivo