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CNR: Almanacco della Scienza

N. 21 - 18 NOV 2020
ISSN 2037-4801

Plurali e sottintesi non servono

Dedichiamo questo numero alla Notte. Sia perché siamo vicini a quella dei ricercatori, la maggiore manifestazione di divulgazione scientifica europea, una delle numerose attività divulgative di questo periodo. Sia per riflettere sulle varie declinazioni di questo termine, incluso il buio che talvolta avvolge il buon senso, la ragionevolezza, la volontà di ascoltare le ragioni altrui e rimettere in discussione le proprie

di Marco Ferrazzoli

Sonno, la giusta misura

Salute: I risultati riportati nella letteratura scientifica confermano il ruolo cruciale del riposo notturno nello sviluppo e nel mantenimento delle capacità cognitive, nell'insorgenza dei problemi psichici e delle demenze. Anche il sistema immunitario sembra risentirne, come spiega Giuseppe Insalaco dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica del Cnr

di Alessia Famengo

Ma la notte no

Socio-economico: Dalla scorsa estate, la movida notturna è stata considerata una delle principali cause del contagio, portando a progressive limitazioni normative. Il termine "coprifuoco" è tornato così a far parte del nostro lessico. Ma sono anche altre le parole forti associate alla pandemia, come “guerra”, “fronte”, “prima linea”. Usare queste espressioni quando si parla di Coronavirus può generare ansia? Ne abbiamo parlato con Mattia Vitiello dell'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali

di Alessia Cosseddu

Rita Levi Montalcini arriva in tv

Televisione: Alla scienziata è dedicata una fiction che va in onda su Rai1 il 26 novembre. A interpretarla Elena Sofia Ricci, che ricorda la Premio Nobel come “una donna che ha sacrificato la sua vita privata per dedicarsi alla scienza”. La studiosa nel 1969 creò e diresse l'Istituto di biologia cellulare del Cnr e poi l'Istituto di neurobiologia e medicina molecolare, in seguito riuniti nell'attuale Istituto di biochimica e biologia cellulare

di R. B.

Lavoro agile, benefici e disagi

Saggi: Dai primi di marzo, con l'isolamento imposto dalla pandemia, otto milioni di italiani hanno dovuto adottare il lavoro agile. Nel volume “Smart working”, Domenico De Masi, sociologo del lavoro e professore emerito presso l'Università Sapienza di Roma, si chiede se non fosse possibile adottare prima questo modello organizzativo che permette di conciliare vita e lavoro, che libera la creatività e aumenta la produttività delle aziende del 15-20%

di Patrizio Mignano

Sara Cardin, un'atleta che “colpisce”

Karateka e campionessa europea di kumite, ha conquistato numerose medaglie ai mondiali e ai Giochi del Mediterraneo, ha pubblicato di recente anche un'autobiografia con la giornalista Tiziana Pikler. Tra i suoi prossimi obiettivi, la qualificazione per i Giochi olimpici di Tokyo

di Claudio Barchesi

Luci che ci rubano il cielo

Ambiente: Le fonti artificiali e lo spreco energetico, ma anche i satelliti in orbita, sono le principali cause dell'inquinamento luminoso, un fenomeno sgradevole e dannoso. Luciano Anselmo, astrofisico dell'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “Alessandro Faedo” che ha evidenziato come influisca sulla flora, con modificazioni nella crescita e nella fotosintesi, o sulla fauna, con effetti su orientamento, accoppiamento e migrazioni degli animali. Nell'uomo, poi, oltre ad alterare la visione del cielo stellato, interferisce anche nell'attività degli astronomi professionisti

di Marina Landolfi

Pipistrelli da salvare e non demonizzare

Ambiente: Ispiratori di molti personaggi in letteratura, da Dracula a Batman, questi volatili notturni, in questo periodo accusati di aver causato la diffusione della Covid-19, sono in realtà utili all'uomo e all'ambiente. Ne parliamo con Laura Garzoli del Cnr-Irsa

di Rita Bugliosi

Aspen per la collaborazione scientifica Italia-Usa

Opportunità: Scade il 31 gennaio il bando della VI edizione del Premio per la ricerca e la collaborazione scientifica tra Italia e Stati Uniti nell'ambito delle scienze naturali. In palio un riconoscimento in denaro per il team vincitore. Il riconoscimento nella scorsa edizione è andato, tra gli altri, a Stefano Longhi, ricercatore dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr

di M. L.