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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 7 ago 2019
ISSN 2037-4801

Recensioni

Libri che parlano di libri
Ragazzi

Libri che parlano di libri

In quale numero dell'Almanacco della Scienza parlare di libri che raccontano libri se non in questo, dedicato alla lettura? Ecco dunque qualche suggerimento di antologie e saggi che possono aiutare, con un solo volume, a farsi almeno un'idea di molti più titoli, a volte usando chiavi estremamente originali.

È per esempio il caso del canadese John Atkinson, che nel 2011 ha creato su Instagram il blog “Wrong hands”, nel quale pubblica vignette sui classici della letteratura mondiale disegnate al computer, usando curiosamente la mano destra nonostante fosse mancino. Le vignette, oltre che online, escono su Time e ora l'editore HarperCollins ne ha raccolte un centinaio in un volume che è stato tradotto in italiano con il titolo di “Classici in pillole” e che peraltro riporta una cospicua selezione di classici della nostra letteratura. L'autore spiega di essere stato ispirato da un sondaggio dal quale risulta che più del 60% delle persone interpellate finge di aver letto libri che non conosce e oltre il 42% parla di libri dei quali ha visto soltanto la versione cinematografica o televisiva. Il modo esilarante nel quale Atkinson risolve il problema è proporre ai suoi lettori di riassumere ogni libro in una o due vignette con una semplice quanto surreale didascalia: per esempio, “Moby Dick” di Herman Melville è “Uomo vs balena. Vince la balena”, “Guerra e pace” di Lev Tolstoj si risolve in “Tutti sono tristi. Nevica”, “Cuore” di Edmondo De Amicis diventa “Il blog di un ragazzino delle elementari di 150 anni fa”. Sintesi, in realtà, geniali.

Altrettanto brillante ma più tradizionale è l'antologia di Katharina Mahrenholtz e Dawn Parisi intitolata “Scrittori! Vite, curiosità e capolavori dei più grandi autori del mondo” (Bompiani) che parte dalle stesse premesse di Atkinson, a giudicare dalle citazioni in esergo: “Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuole leggere”, Mark Twain; “Un classico è un libro che la gente loda, ma non legge”, Ernest Hemingway. Per invogliare, gli autori scelgono un'impaginazione molto vivace, le colonne variano a ogni pagina, il testo è coloratissimo e accompagnato da illustrazioni e infografiche, il testo si compone di un'introduzione, capitoli che intersecano periodi e argomenti, da “Opere degli anni 1307–1808 - Eroi letterari d'Europa” a “Opere degli anni 1988–2001 - A quanti anni?”, fino a “Opere degli anni 2002–2015”. Seguono infine gli indici delle citazioni, dei nomi, dei titoli e dei concetti-chiave. Ma ogni capitolo è costruito in modo altrettanto fantasioso.

Della “Divina Commedia”, per esempio, troviamo in una paginetta - sormontata da una vignetta e chiusa da una timeline che prosegue per tutto il capitolo - la trama, particolari curiosi, “dritte per fare conversazione”, “indicazioni per i principianti”, notizie sull'autore. Abbiamo poi tre box su Boccaccio, Petrarca e Machiavelli e si passa all'“Orlando Furioso” e all'“Amleto” dove, di nuovo, oltre alla trama e alle dritte si forniscono una serie di citazioni e curiosità, sempre corredate da fumetti con didascalie e dalla cronologia. Trattamenti analoghi subiscono “Don Chisciotte” e “Robinson Crusoe” e, a fine capitolo, si aprono delle mappe per orientarsi geograficamente sugli autori illustrati. Gli approfondimenti di carattere critico o sui generi letterari sono costruiti sempre in forma di diagramma o grafica, c'è una piantina di una metropolitana letteraria, una raccolta di incipit famosi, suggerimenti distinti tra letture facili e di approfondimento, esplosioni su aneddoti e curiosità quali i principali pseudonimi usati dagli scrittori, le date di morte degli autori, i dati di vendita dei maggiori bestseller.

Detto che anche in questo volume la presenza italiana è molto cospicua e che, come nel primo caso, si tratta di una lettura destinata soprattutto ma non esclusivamente ai ragazzi, resta da chiedersi quanto davvero questi stimoli divertenti avvicinino alla lettura degli autori sintetizzati e citati. Quando invece a leggere sono proprio i ragazzi, quali sono i loro gusti, le loro scelte e i loro commenti? Se lo è chiesto un progetto del Salone del libro di Torino intitolato Saga, che ha coinvolto studenti di tutta Italia tra i 15 e i 19 anni che con un questionario online hanno potuto costruire la loro classifica dei best seller. Tra i titoli emersi “Narciso e Boccadoro” di Hermann Hesse, “La saga di Harry Potter” di J.K. Rowling, “Il codice da Vinci” di Dan Brown, ma anche titoli più maturi e meno popolari come “Se una notte d'inverno un viaggiatore” di Italo Calvino.

Marco Ferrazzoli

titolo: Classici in pillole
categoria: Ragazzi
autore/i: Atkinson John
editore: HarperCollins
pagine: 160
prezzo: € 16.00

  

  

titolo: Scrittori! Vite, curiosità e capolavori dei più grandi autori del mondo
categoria: Ragazzi
autore/i: Mahrenholtz Katharina , Parisi Dawn
editore: Bompiani
pagine: 192
prezzo: € 24.00