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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 3 ago 2016
ISSN 2037-4801

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Gli effetti della deindustrializzazione
Rivista

Gli effetti della deindustrializzazione

Il numero 85 di 'Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali', curato da Gabriella Corona dell'Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del Cnr di Napoli, è dedicato alle aree deindustrializzate. La pubblicazione si propone di avviare una riflessione sui processi di trasformazione che hanno tratto origine e alimento dalla rivoluzione produttiva degli ultimi 40 anni e di cogliere alcuni aspetti che conferiscono a questo fenomeno il senso di una cesura epocale, dalla quale emergono nuove domande imposte alla contemporaneità.

La riflessione mira a tracciare una mappa di temi e di problemi, a sviluppare ragionamenti e a individuare chiavi di lettura in grado di interpretare realtà differenti, travalicando l'ambito ristretto dei casi trattati. Parlare di deindustrializzazione vuol dire parlare di declino industriale e di migrazioni, di trasformazioni tecnologiche e di disoccupazione, di movimento dei capitali e di forti ricadute sulle economie di intere aree e sugli equilibri delle comunità, sugli stili di vita e sui percorsi professionali. Vuol dire parlare di crisi delle ideologie e di indebolimento delle rappresentanze sindacali, di trasformazione delle forme del lavoro e del conflitto sociale. Ma vuol dire anche analizzare il modo in cui si è reagito a queste trasformazioni e parlare di nuove occasioni di sviluppo e di lavoro, di scelte per i territori e di risposte delle istituzioni locali, di politiche pubbliche e di capacità di negoziare con il capitale privato, di nuovi modelli di città fondati sulla coesione sociale e sulla valorizzazione degli spazi collettivi, di riqualificazione dei luoghi e di salvaguardia dell'ambiente e della salute. Ne emerge un quadro complesso e articolato di questioni, la cui analisi impone il ricorso a differenti linguaggi disciplinari e a diversi punti di vista.

Negli ultimi due decenni del Novecento si è consumato un passaggio epocale. La crisi dell'industria fordista segna anche la crisi di un patrimonio di esperienze fondato sul lavoro in comune, sulla rappresentanza sindacale, sulla solidarietà di classe. E come si vede dai casi esaminati da Meridiana, tra le risposte a queste trasformazioni si trovano sia impulsi ad attività distruttive e illegali, sia tentativi più o meno riusciti di reinventare economie ispirate ai principi della sostenibilità ambientale e dell'equità sociale.

Ognuno dei casi presentati esemplifica tali problematiche: le reazioni di Milano e Torino e quelle di Piombino e Taranto, l'insuccesso di Bagnoli, il modello esemplare della Ruhr, il mercato del lavoro territorializzato a Longwy nel Nord Est della Francia. E poi Tempelhof, l'ex aeroporto nazista trasformato in parco urbano, e un affascinate percorso nei Deindustrialization Studies, luogo scientifico e letterario in cui s'intrecciano linguaggi disciplinari e prospettive di analisi, miti e memorie.

U. S.

titolo: Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali
categoria: Rivista
autore/i: Corona Gabriella, Sciarrone Rocco
editore: Viella
pagine: 286
prezzo: € 26.00