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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 12 - 30 lug 2014
ISSN 2037-4801

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Dall'angoscia all'identità

Dall'angoscia all'identità

Un viaggio in prosa nei meandri dello spleen esistenziale. Ne 'Fuga dall’identità. Da Sud a Nord: storie psichiche del Novecento' l’autore, storico e pedagogista, dipana il filo della memoria lungo le tappe che scandiscono la sua personale fuga dall’identità. Si disegna così il percorso compiuto dal sé alla ricerca della propria identità, resa fluttuante dall’incombenza dell’angoscia, del disagio, della sofferenza psichica.

Sullo sfondo, la presenza incantata e avvolgente della Sicilia, culla di culture e civiltà antiche ma anche teatro di esistenze tragiche, segnate dal pensiero dominante della morte, demone da cui l'autore deve prendere le distanze sin da giovane, nel tentativo di contrastare le derive psicologiche dell’ambiente familiare. I trasferimenti a Roma prima, in Abruzzo poi, segnano una vicenda autobiografica sospesa tra incertezza e consapevolezza, tra enigmaticità dell’esistere e volontà di rivincita. Una vita contesa tra l’insondabilità delle relazioni umane e la gioia degli affetti filiali. L’autorevole affermazione professionale nel mondo accademico non è di per sé sufficiente ad alleviare il senso di oppressione, acuito dalla convivenza con il disagio. Un leit-motiv che, in maniera più o meno costante, caratterizza un po’ tutta l’esperienza esistenziale dell’autore, sospesa tra sofferenza e stupore, incanto e meraviglia.

La psicoterapia si configura allora come il tentativo di scavare nei meandri della mente mediante un processo di chiarificazione dell’io, finalizzato a individuare l’origine e le cause dell’angoscia di esistere. La ricerca passa attraverso uno scandaglio interiore a tutto tondo, in grado di lenire il disagio opprimente. Ad alleviare questa fuga dall’identità intervengono i rapporti con i figli, con le persone care, con il calcio, vissuti all’insegna del più autentico trasporto vitalistico.

Ma ancora una volta è la tragedia familiare a scavare un solco profondissimo tra l’io e l’esistere: una tragedia inaspettata ma probabilmente covata nel tempo, da cui scaturisce per l’autore la scelta di esperire le virtù terapeutiche della scrittura, la cui funzione lenitiva e apotropaica si estrinseca in una prosa elegante e poetica, visionaria e coinvolgente. Un approdo intravisto e raggiunto in seguito al vuoto lasciato dalla persona cara, la cui presenza/assenza segna l’intera parabola autobiografica dell’autore,a cui va riconosciuto il merito di aver narrato la propria storia psichica con forza lirica e trasporto emotivo.

Andrea Lombardinilo

titolo: Fuga dall’identità
categoria: Narrativa
autore/i: Bonetta Gaetano
editore: Armando
pagine: 192