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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 8 mag 2019
ISSN 2037-4801

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Porco, maiale!
Saggi

Porco, maiale!

'Storie naturali' è una collana di piccole, curatissime, attraenti monografie dedicate agli animali edita da Marsilio, tra le quali spiccano i volumi sulle specie più vicine a noi eppure, forse proprio per questo, talora usate per antonomasia come nomi insultanti: asino, porco, maiale… Al suino si è dedicato il filosofo di lingua tedesca Thomas Macho, che ha condotto un'indagine agile ma minuziosa, ricca di dettagli curiosi, tesa a comprendere perché il maiale ci attira e ci respinge in modo così contraddittorio. L'autore lo definisce “nostro cugino, alla pari dell'orso e della scimmia” evidenziandone il ruolo di fonte alimentare (sempre rilevante, nonostante la riduzione dei consumi di carne almeno nel cosiddetto mondo occidentale) e la non meno ingente presenza nell'immaginario (dalla musica ai fumetti, film, cartoni animati, oggetti come il salvadanaio), ma anche l'interdetto di cibarsene posto già dagli egizi ma soprattutto da due religioni del Libro, Ebraismo e Islam. Il Cristianesimo in questo caso fa eccezione anche se nei Vangeli i suini compaiono talvolta con un ruolo negativo: nella parabola del Figliol prodigo, quando Gesù trasferisce gli spiriti impuri dal corpo dell'indemoniato a una mandria di porci, nel sermone della montagna in cui si legge “non gettate le vostre perle davanti ai porci”. Totem e tabù, insomma.

L'addomesticamento del maiale risale al VII millennio a.C., deriva dal nostro rapporto con l'“antenato” cinghiale ed è finalizzato solo al sostentamento, poiché si tratta di un animale di cui nella macellazione “non si butta via niente” ma poco utile per altri scopi, anche se qualche uso come animale da compagnia è registrato, per esempio tra i bellicosi (e cannibali!) Eipo della Nuova Guinea. Le tracce rimaste di questo antichissimo rapporto sono innumerevoli: dall'Odissea a 'Porci con le ali', 'La fattoria degli animali', il 'De re rustica' di Columella, nella 'Vita Antonii' cioè di sant'Antonio detto anche “il santo dei maiali”, 'Alice nel paese delle meraviglie', i premi Oscar 'Tre porcellini' della Disney e 'Babe maialino coraggioso', Miss Piggy del Muppet Show, 'Porcile' di Pier Paolo Pasolini.

Con un gioco di parole, il libro risponde a molte “Domande da porci”, per esempio informandoci che i maiali non ci vedono granché ma emettono suoni variegato e hanno un olfatto e udito finissimi, che sono usati per la ricerca di cadaveri, droghe ed esplosivi (ma anche per test atomici e come “bersagli viventi”). Le loro capacità cognitive sono state paragonate a quelle di primati e delfini e un tempo i “learned pigs” erano molto adoperati sui palcoscenici di varietà e circhi. Ed è, come noto, fisiologicamente molto vicino a noi: lo sappiamo dai tempi di Galeno, fino a pochi anni fa i diabetici erano trattati con insulina ricavata dal pancreas suino e tecnicamente si ipotizza il trapianto del cuore di maiale geneticamente modificato nell'essere umano per ridurre i rischi di rigetto.

Marco Ferrazzoli

titolo: Il maiale
categoria: Saggi
autore/i: Macho Thomas
editore: Marsilio
pagine: 160
prezzo: € 15.00