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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 10 - 1 ott 2018
ISSN 2037-4801

Recensioni

L'influenza dei geni su salute e stato sociale
Saggi

L'influenza dei geni su salute e stato sociale

Malgrado il suffragio universale, i progressi tecnologici, la creazione di agenzie umanitarie internazionali, lo stanziamento di ingenti somme e il senso generale di empatia verso il prossimo facciano pensare che dopo il trauma della Seconda Guerra Mondiale la situazione sia ampiamente migliorata, le diseguaglianze nel mondo continuano ad aumentare. Carlo Alberto Redi e Manuela Monti lo sottolineano nel loro nuovo libro 'Genomica sociale', edito da Carocci.

Gli autori si focalizzano soprattutto sulle differenze relative ai problemi della salute umana, sia nell'accesso alle cure mediche sia nelle conseguenze delle condizioni di povertà più o meno estrema. La situazione del Sistema sanitario italiano è ancora positiva, ma la distribuzione delle cure è a macchia di leopardo e il contesto sta mutando, sulla spinta di pulsioni che tendono a privilegiare l'iniziativa privata a seguito di una diffusa sfiducia nelle istituzioni pubbliche e dell'aumento dei costi sanitari, che incidono gravemente sulla spesa statale. Si sta diffondendo nel nostro Paese l'opinione secondo la quale è necessario che una seconda gamba si affianchi a quella pubblica per mantenere l'equilibrio di un sistema altrimenti a rischio bancarotta.

Gli autori passano in rivista numerosi studi che correlano la povertà, anche nelle società occidentali più ricche, con il minore accesso alle cure, con l'esposizione a fattori ambientali nocivi e con una ridotta qualità e aspettativa di vita. Uno scarso accesso alle risorse si traduce infatti anche nell'espressione differenziale di vari geni: è noto da tempo che sofferenze nutritive nelle madri durante e/o dopo la gestazione si riflettono in carenze fisiche e cognitive nella prole. Il fatto poi che alcuni tratti fenotipici possano essere trasmessi da una generazione all'altra, senza invocare un'azione diretta dell'ambiente sulla sequenza del Dna, potrebbe essere spiegato ipotizzando che modificazioni epigenetiche che coinvolgono anche le cellule riproduttive perdurino durante la crescita embrionale e si trasmettano quindi alla prole. L'obesità, per esempio, secondo alcuni studi parrebbe riflettersi in una diversa metilazione di geni che favorirebbero l'aumento di peso. Si tratta comunque di un settore ancora poco indagato, che richiede maggiori conferme e definizioni dei meccanismi fisiopatologici, tenendo conto anche che nei primissimi stadi dello sviluppo embrionale ha luogo una de-metilazione globale dei gameti.

 

Paolo Vezzoni

titolo: Genomica sociale
categoria: Saggi
autore/i: Redi Carlo Alberto, Monti Manuela
editore: Carocci
pagine: 175
prezzo: € 15.00