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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 3 ago 2017
ISSN 2037-4801

Recensioni

La scoperta che poteva rivoluzionare la fisica
Narrativa

La scoperta che poteva rivoluzionare la fisica

Tutto ha inizio il 23 settembre 2011, nei Laboratori nazionali di fisica del Gran Sasso che ospitano il rilevatore di oscillazione di particelle 'Opera' (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus). Da qui sta per essere lanciato un annuncio che rivoluzionerà la storia della fisica: i neutrini si muovono a una velocità superiore a quella della luce. Se così è, la teoria della relatività non ha più significato. Sono questi gli ingredienti de 'Il neutrino anomalo' di Gianfranco D'Anna, fisico e scrittore. 

Come già accaduto nel suo romanzo 'Il falsario', recensito sull'Almanacco, l'autore ambienta la storia all'interno dei laboratori di fisica, un mondo popolato da professionisti pieni di entusiasmo per il loro lavoro ma non scevri da sentimenti di rivalità e invidie, che li portano a oscillare tra la gioia per i risultati ottenuti e l'afflizione per gli insuccessi.

È quanto accade anche ai protagonisti della nuova storia narrata da D'Anna: la giovane ricercatrice, Luisa Giacometti, il responsabile del progetto, Angelo Morosini, e diversi esperti in teorie quantistiche. Riuniti intorno a un tavolo, insieme, cercano una validazione a dati scientifici che sembrano inverosimili: i neutrini 'sparati' dal Cern di Ginevra e giunti al rilevatore Opera, dopo un percorso di 730 km, compiuto in +60.7 nano secondi hanno superato il limite che sembrava invalicabile, la velocità della luce, appunto.

Gli scienziati si trovano a dover gestire clamore mediatico, severe verifiche scientifiche e crisi professionali e personali. Ma arriva il colpo di scena, che salva la reputazione di Einstein: i neutrini non sono più veloci della luce. I dati diffusi il 23 settembre erano viziati da un banale errore tecnico: il collegamento difettoso di un cavo in fibra ottica tra un computer e un ricevitore Gps utilizzati per calcolare la distanza percorsa dalle particelle. Con grande stupore dei media, sarà una testa importante a saltare, quella del coordinatore del progetto Opera.

I dialoghi e i personaggi del libro sono di fantasia, ma gli eventi sono reali, come già nel precedente romanzo, e insieme creano un mix efficace per avvicinare i lettori non esperti ad argomenti complessi di fisica quantistica. 

 

Elio Nello Meucci

titolo: Il neutrino anomalo
categoria: Narrativa
autore/i: DAnna Gianfranco
editore: Dedalo
pagine: 160
prezzo: € 14.25