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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 6 set 2017
ISSN 2037-4801

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Inquietudine migratoria
Saggi

Inquietudine migratoria

Di fronte agli eventi legati alle recenti migrazioni di massa, le reazioni dell'opinione pubblica oscillano continuamente tra razzismo, incomprensione, empatia e distacco. Una delle risposte sulla dimensione dei flussi e sul loro aumento che a volte viene fornita è che le migrazioni ci sono sempre state, che gli esseri umani si spostano diffusamente e continuamente sin da quando hanno iniziato ad abitare il pianeta. Di solito, però, questa risposta non viene accompagnata da indicazioni e contenuti chiari e precisi sulla visione storica di lungo periodo delle migrazioni umane e un'affermazione così impegnativa rischia di apparire liquidatoria, se non addirittura sprezzante, verso il grande pubblico.

Il volume 'Inquietudine migratoria', scritto da Guido Chelazzi riempie in modo originale questa lacuna, raccontando in modo brillante e documentato le origini e le caratteristiche della mobilità umana e intrattenendo i lettori sui passaggi culturali, genetici, naturali ed economici che hanno segnato le numerose tappe della nostra mobilità. Il punto di partenza è lontanissimo: l'ipotesi paleoantropologica denominata Out of Africa che da ormai 40 anni ha ottenuto il consenso di settori sempre più ampi del mondo scientifico, secondo la quale la popolazione del Pianeta si deve a una originaria dispersione di “magma genetico” proveniente dall'Africa. Il punto di arrivo è costituito ovviamente dalle migrazioni odierne, che attirano in modo così diffuso l'attenzione dell'opinione pubblica. La narrazione è costruita confrontando gli studi dei genetisti, degli archeologi, dei paleontologi, degli antropologi, degli etologi, le intuizioni e sollecitazioni degli storici, dei geografi, degli economisti.

Due i pregi dell'opera da mettere in evidenza. Il primo è la capacità di rivolgersi a una pubblico ampio e non necessariamente avvezzo alla storia o alle scienze sociali. Il libro è scritto in modo semplice e diretto, pur senza rinunciare alla descrizione di teorie complesse. Si tratta di un elemento da valorizzare, perché negli ultimi anni il tema delle migrazioni è stato studiato e approfondito da moltissimi studi ma di frequente il dibattito è rimasto circoscritto agli 'addetti ai lavori', che non sempre si sforzano di aumentare la platea dei propri ascoltatori. Il secondo pregio è l'integrazione molto ben riuscita tra le scienze naturali e le scienze sociali. Il tema della mobilità è un terreno su cui si possono incontrare in modo utile ambiti disciplinari così diversi: gli uni e gli altri hanno molto da imparare ascoltandosi reciprocamente.

Mirna Moro

titolo: Inquietudine migratoria
categoria: Saggi
autore/i: Chelazzi Guido
editore: Carocci
pagine: 240
prezzo: € 16.00