Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Almanacco della Scienza


ISSN 2037-4801

Archivio Tematico

Agroalimentare

1  | 2  | 3  | 4  | 5  | 6  | 7  | 8  | 9  | 10  | 11  | 12  | 13  | 14  | 15  | 16  | 17  | 18  | 19  | 20  | 21  | 22  | 23  | 24  | 25  | 26  | 27  | 28  | 29  | 30  | 31  | 32  | 33  | 34  | 35  | 36  | 37  | 38

Xylella, rigenerazione possibile

Ricercatori, aziende agricole e agroalimentari ed enti pubblici sono coinvolti nel progetto coordinato dal Distretto agroalimentare di qualità jonico salentino per rinverdire il Salento nella fase post-xylella e ricreare il territorio distrutto da questo batterio, che vive e si moltiplica nei vasi conduttori della linfa grezza delle piante di ulivo. Previsto un piano di riforestazione che riguarderà le province di Lecce, Brindisi e Taranto


pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 14 14 lug 2021

Meno acqua e più qualità nei campi

Il Consorzio di bonifica 6 Toscana Sud (Cb6) ha ricevuto, attraverso il programma Prima 2020, un finanziamento europeo di 30.300 euro per il progetto Digital agriculture technologies for irrigation efficiency (Dati), da attivarsi in Maremma. L'obiettivo è ridurre il consumo di acqua del 15-20% rispetto alla gestione dell'irrigazione convenzionale, utilizzando droni, immagini satellitari e stazioni agro-meteo a terra, che monitorano le colture e migliorano l'efficienza irrigua affiancando gli agricoltori. Il progetto consentirà loro di ottenere strategie di irrigazione più efficienti nei diversi Paesi dei partner del progetto, anche con workshop e dimostrazioni sul campo. Si utilizzeranno sensori wireless, sistemi di monitoraggio multispettrale e termico e indici vegetazionali sia su colture annuali, come pomodoro e melone, che perenni, come la vite, piante strategiche per l'agricoltura mediterranea e maremmana. Collaborano con Cb6 l'Ente terre regionali toscane, l'Istituto per la bioeconomia del Cnr e altre realtà portoghesi, spagnole, francesi e marocchine.

Vai al sito


pubblicato in: L'altra ricerca nell'Almanacco N 12 16 GIU 2021

A tavola non si invecchia. Se si sta attenti

I fabbisogni qualitativi e quantitativi di cibo cambiano in giovani e meno giovani, anche se ci sono sostanze nutritive che è bene che entrambe le generazioni consumino in maniera simile: è il caso, per esempio, del calcio, sempre importante, o del sale, che tutti devono limitare. Ne abbiamo parlato con Marika Dello Russo dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 11 1 GIU 2021

Il ghiaccio contro le gelate

Le tecniche più moderne per difendere le fioriture dal gelo notturno usano il ghiaccio per proteggere i fiori e le gemme degli alberi da frutto. Ce le spiega Claudio Cantini dell'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 10 19 mag 2021

Cibi in scatola? Occhio all'etichetta

A dare avvio al loro utilizzo è stato Napoleone, che bandì un concorso, mettendo in palio un premio in denaro per chi avesse ideato un sistema di conservazione utile a portare gli alimenti nelle campagne militari senza che si deteriorassero. Ancora oggi ne facciamo uso, offrono molti vantaggi ma con attenzione, come spiegano Rosa Siciliano e Virginia Carbone dell'Istituto di scienze dell'alimentazione del Cnr


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 9 5 mag 2021

I benefici di pasti variopinti

Il cibo ha una sorta di “codice colore” che, in alcuni casi, aiuta a comprenderne le proprietà nutritive e gli effetti sulla salute. Questi segnali possono aiutare a seguire un'alimentazione sana. Ne abbiamo parlato con Laura Pucci dell'Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Cnr


pubblicato in: Focus nell'Almanacco N 6 24 mar 2021

1  | 2  | 3  | 4  | 5  | 6  | 7  | 8  | 9  | 10  | 11  | 12  | 13  | 14  | 15  | 16  | 17  | 18  | 19  | 20  | 21  | 22  | 23  | 24  | 25  | 26  | 27  | 28  | 29  | 30  | 31  | 32  | 33  | 34  | 35  | 36  | 37  | 38