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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 18 - 7 ott 2020
ISSN 2037-4801

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Socio-economico

I numeri della crisi: Pil giù, ma tornerà a salire

Pil in forte calo, ma per il futuro si prevede la risalita. Così in sintesi la fotografia della situazione economica dell'Italia e dei Paesi esteri, in questa particolare congiuntura, tenuto conto dei dati monitorati dall'Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (Ircres) del Consiglio nazionale delle ricerche. Sulla base di questi numeri, Giampaolo Vitali del Cnr-Ircres fa il punto su economia e imprese, lanciando una previsione per il prossimo anno: “Al livello macro economico Oxford Economics stima che quest'anno il Pil mondiale calerà del 4%, con picchi del 9-10% in Francia e Italia”.
Turismo e auto registrano le perdite maggiori, insieme al tessile. In Italia, secondo l'Istat, il segno meno è generalizzato a tutti i comparti, con delle eccezioni, rappresentate dal settore medico-farmaceutico e dal digitale. La contrazione della domanda mondiale penalizzerà le imprese ancora per tutto il 2020, ma a partire dal prossimo anno si intravedono segnali di ripresa. “Il Pil è previsto in crescita del 6% nel 2021, del 3% nel 2022 e finalmente nel 2023 raggiungerà lo stesso livello dell'anno passato”, conclude Vitali.