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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 15 lug 2020
ISSN 2037-4801

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Salute

Sars-Cov 2: non possiamo dire che sia finita

Il Cnr risponde – La bassa carica virale del Coronavirus registrata in questo periodo estivo non deve fare abbassare la guardia. Non ci sono indicazioni che possano far supporre che il virus abbia cambiato la capacità di infettare, semmai, secondo Giovanni Maga dell'Istituto di genetica molecolare (Igm) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia, “è cambiato lo spettro clinico della manifestazione dell'infezione nelle persone che oggi vengono contagiate dal virus in Italia”. In pratica, in questa stagione dell'anno, evidenzia il ricercatore del Cnr-Igm, “si tossisce e si starnutisce di meno e le persone trascorrono più tempo all'aria aperta. Inoltre, le misure di rarefazione e di contenimento adottate hanno ridotto le catene di trasmissione e quindi il virus circola meno”.

Dunque il Covid seguirebbe il normale corso dei coronavirus, che nei mesi estivi allentano la carica virale. A ciò si deve aggiungere una migliore assistenza degli ospedali, in questo momento meno assediati rispetto ai mesi precedenti. Tuttavia il virus continua a circolare, come testimoniano i numeri, ma soprattutto i focolai. Quindi occorre usare prudenza “anche perché è molto probabile che, con la nuova stagione invernale, il virus riprenderà a circolare in maniera più intensa; dobbiamo perciò essere preparati ad affrontare e isolare immediatamente i nuovi casi quando si presenteranno”, commenta Maga.

“Il Cnr risponde” è lo spazio di informazione dedicato alle principali questioni di attualità. Gli esperti dell'Ente mettono a disposizione del pubblico la propria conoscenza con pillole video di due minuti e un linguaggio semplice e diretto.