Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 4 - 28 apr 2010
ISSN 2037-4801

Video

Ambiente

Clima: abeti al caldo per saperne di più

Non è a tutt'oggi ancora chiaro quali siano le conseguenze sugli ecosistemi forestali dei cambiamenti climatici: aumento della temperatura ma anche maggiore frequenza di eventi estremi come siccità prolungate, calure eccezionali, violente precipitazioni.

Tra gli studi scientifici volti ad approfondire queste problematiche, si inserisce una ricerca dell'Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze che, nell'ambito del progetto 'Sofie 2', ha messo a punto un sistema sperimentale di controllo della temperatura sui fusti di abete rosso, allo scopo di studiare gli effetti climatici sulla produttività forestale.

"L'apparato sperimentale prevede l'applicazione di guarnizioni con cavi riscaldanti lungo una porzione di 60 cm della circonferenza del fusto e di sensori di temperatura", spiega Alessio Giovannelli dell'Ivalsa-Cnr. "Questo sistema misura, simultaneamente e ogni 10 secondi, la temperatura sia dell'aria sia della zona riscaldata del fusto, mantenuta da 3 a 5°C al di sopra della temperatura ambiente".

Al sistema sono collegati due micro-dendrometri in grado di rilevare l'accrescimento della porzione del fusto riscaldata e di quella di controllo. "I dendrometri generalmente permettono misure con una risoluzione di decimi di millimetro", chiarisce Giovanni Emiliani, ricercatore del progetto Sofie 2. "Quelli messi a punto per l'esperimento sono capaci di registrare variazioni diametrali di 4 millesimi di millimetro, permettendoci così di seguire la crescita del fusto in continuo". L'impianto è poi corredato da sensori per il rilievo dei parametri di temperatura e umidità del terreno e da una stazione di registrazione dei dati climatici. "A differenza di altri sistemi, quello da noi progettato, mantenendo una differenza costante fra temperatura del fusto ed esterna, tiene conto delle variazioni termiche dell'ambiente e permetterà in seguito di sviluppare modelli previsionali  della produttività legnosa in un'ottica di riscaldamento globale".

Con la collaborazione dell'Istituto di biometeorologia del Cnr e della fondazione Edmund Mach di S. Michele all'Adige, i ricercatori hanno 'incartato' e riscaldato 8 esemplari di abete rosso cresciuti in vaso. Per il prossimo anno è previsto che tutto l'impianto venga trasferito nei boschi del Trentino, con l'obiettivo di fornire indicazioni in termini di biomassa legnosa. "L'innalzamento 'forzato' della temperatura potrebbe anticipare la ripresa vegetativa degli alberi con effetti ancora da esplorare sulla fenologia del cambio, ossia sui processi di formazione del legno", conclude Giovannelli. "In precedenti studi abbiamo infatti verificato che variazioni del normale trend stagionale di temperatura e precipitazioni possono indurre alterazioni nelle caratteristiche delle cellule legnose prodotte, modificando alcune proprietà fisiche e meccaniche del legno quali densità ed elasticità".

Anna Capasso

Fonte: Alessio Giovannelli, Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree, Sesto Fiorentino, email giovannelli@ivalsa.cnr.it

Ultimi video

La piattaforma Outreach Cnr
Questa struttura ha lo scopo di mettere a disposizione sul web la multidisciplinarietà di risorse e strumenti usufruibili a distanza, per rispondere a 360 gradi al bisogno di conoscenza della società
Informatica

Del ghiacciaio della Marmolada non resterà più traccia
A suggerirlo è uno studio, al quale ha partecipato anche il Cnr-Ismar, che ha confrontato i dati di due rilievi geofisici effettuati sul ghiacciaio nel 2004 e nel 2015 e dal quale emerge come quella che prima era massa glaciale unica mostri ora in molti punti le masse rocciose sottostanti
Ambiente

Europa unita e ricerca, una storia comune celebrata a Roma
Presso la sede centrale del Cnr, si sono celebrati i 60 anni dei Trattati di Roma e i 10 anni dell'European Research Council. Tra i relatori della giornata, i presidenti dell'ente Massimo Inguscio, del Parlamento europeo Antonio Tajani, dell'European Research Council Jean Pierre Bourguignon e il ministro Valeria Fedeli
Socio-economico

'Scienziati e studenti’: la premiazione a Genova
Le tre classi vincitrici del concorso video abbinato alla manifestazione hanno partecipato con i loro video al Festival della scienza. Oltre a loro, sul palco della kermesse ligure, film-maker di professione, che hanno parlato dell'efficacia dell'uso delle immagini nella divulgazione scientifica
Cultura

Mai - design e architettura per l'edilizia sostenibile
Una casa in legno? E' proprio il caso di dire Mai
Tecnologia

Anfiteatro di Catania: il restyling è in 3D
Lo ha realizzato l’Ibam-Cnr attraverso un modello tridimensionale che ricostruisce in forma integrale uno dei più importanti monumenti della città siciliana
Tecnologia

Nanodem: tra infezione e rigetto
Il progetto, che ha come capofila l’Ifac-Cnr, ha lo scopo di costruire un dispositivo in grado di misurare gli immunosoppressori nel sangue di soggetti che hanno subito trapianti
Salute

Il deserto avanza. Anche in Italia
Il 21% del nostro Paese è a rischio siccità. All'origine, cambiamenti climatici e cattiva gestione del territorio. Questa situazione è anche la causa, in parte, delle ondate migratorie in atto. La soluzione è  un approccio sistemico al problema, capace di riportare in equilibrio ecologico le aree a rischio
Ambiente

i-Treasures, la creatività diventa tangibile
Il progetto ha l'obiettivo di salvaguardare e trasmettere il know-how di forme artistiche intangibili, dalle danze rare ai canti tradizionali
Tecnologia

Milagro torna al mare
La tartaruga Caretta Caretta è stata dimessa dall'ospedale veterinario in cui era stata ricoverata per una ferita sul cranio e sul carapace
Ambiente