Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 14 apr 2010
ISSN 2037-4801

Video

Ambiente

Copenaghen, energie alternative sul mare

Copenaghen, energie alternative sul mare (RM file - 3,10MB )

Edifici a impatto zero per le università, oltre 400 km di piste ciclabili, montagne russe alimentate con l'eolico e una suggestiva linea di turbine a vento sul mare che porta energia a case, scuole, negozi. E' Copenhagen, città che aspira a diventare ‘carbon neutral' entro il 2025.

"Non c'è da meravigliarsi, la capitale danese è tra le città che più hanno investito nel settore delle energie rinnovabili, forte anche di una cultura ‘sostenibile' che coinvolge l'intera nazione", afferma Anna Maria Sempreviva, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr, e responsabile dell'unità organizzativa di Lamezia Terme e consulente scientifica al Risoe laboratory, il più prestigioso centro europeo per l'energia eolica. "Già nel 1918 il contributo dell'eolico al fabbisogno energetico della Danimarca arrivava al 3%, oggi copre più del 20% e ha permesso, dal 1990 ad oggi, di abbattere del 13,3% le emissioni di anidride carbonica (Co2)".

Risultati ottenuti anche grazie alla costruzione di Middelgrunden, il grande parco eolico offshore, sul mare, inaugurato nel 2001. "Si tratta di 20 generatori disposti ad arco nel mezzo del trafficatissimo stretto dell'Oeresund, di fronte alla città", spiega Sempreviva, che ha partecipato alla valutazione tecnica del progetto. "Il design, elegantissimo, del parco è stato preparato accuratamente, coinvolgendo fattivamente anche la popolazione. Infatti, Middelgrunden è il primo parco cooperativo al mondo: la metà delle azioni appartiene a una società privata a partecipazione statale, l'altra metà è degli 8.552 privati cittadini che hanno aderito all'offerta pubblica di azioni, guadagnando mediamente il 7% di interesse annuo. Oltretutto, il parco permette un risparmio di 24.470 tonnellate (ton) di carbone, ossia 68.000 ton di Co2 in meno".

Anche il teleriscaldamento, ottenuto con il calore sviluppato dagli inceneritori, ha la sua importanza in termini di sostenibilità ambientale "Il 96% delle abitazioni di Copenhagen usufruisce di acqua calda e riscaldamento grazie a questo sistema", precisa la ricercatrice.

Sebbene negli ultimi anni il traffico automobilistico sia in aumento, oltre un terzo dei cittadini di Copenhagen va a lavoro in bici. "La ferrea politica ambientalista delle autorità governative scoraggia da sempre l'uso della macchina, imponendo tasse altissime, il doppio di quelle italiane", prosegue Sempreviva. "Contemporaneamente, però, garantisce ai cittadini oltre 400km di piste ciclabili e mezzi pubblici puntuali e sempre efficienti".

Ma in Danimarca sanno anche essere molto fantasiosi. L'ultima novità appoggiata dal governo danese per diminuire il riscaldamento globale è quella di incentivare l'uso dei preservativi per il controllo delle nascite. "Una recente indagine del London business School dimostra che per ogni 7 dollari spesi in contraccezione, per il controllo della popolazione e quindi dei consumi, si abbatte oltre una tonnellata di emissioni di Co2", conclude Sempreviva. "Un sistema, secondo i danesi, molto più efficace ed economico dell'investimento nell'eolico, il cui equivalente abbattimento di Co2 costerebbe invece 24 dollari".

 

Anna Capasso

Fonte: Anna Maria Sempreviva, Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, Roma, tel. 06/ 49934279, email am.sempreviva@isac.cnr.it

Ultimi video

Europa unita e ricerca, una storia comune celebrata a Roma
Presso la sede centrale del Cnr, si sono celebrati i 60 anni dei Trattati di Roma e i 10 anni dell'European Research Council. Tra i relatori della giornata, i presidenti dell'ente Massimo Inguscio, del Parlamento europeo Antonio Tajani, dell'European Research Council Jean Pierre Bourguignon e il ministro Valeria Fedeli
Socio-economico

'Scienziati e studenti’: la premiazione a Genova
Le tre classi vincitrici del concorso video abbinato alla manifestazione hanno partecipato con i loro video al Festival della scienza. Oltre a loro, sul palco della kermesse ligure, film-maker di professione, che hanno parlato dell'efficacia dell'uso delle immagini nella divulgazione scientifica
Cultura

Mai - design e architettura per l'edilizia sostenibile
Una casa in legno? E' proprio il caso di dire Mai
Tecnologia

Anfiteatro di Catania: il restyling è in 3D
Lo ha realizzato l’Ibam-Cnr attraverso un modello tridimensionale che ricostruisce in forma integrale uno dei più importanti monumenti della città siciliana
Tecnologia

Nanodem: tra infezione e rigetto
Il progetto, che ha come capofila l’Ifac-Cnr, ha lo scopo di costruire un dispositivo in grado di misurare gli immunosoppressori nel sangue di soggetti che hanno subito trapianti
Salute

Il deserto avanza. Anche in Italia
Il 21% del nostro Paese è a rischio siccità. All'origine, cambiamenti climatici e cattiva gestione del territorio. Questa situazione è anche la causa, in parte, delle ondate migratorie in atto. La soluzione è  un approccio sistemico al problema, capace di riportare in equilibrio ecologico le aree a rischio
Ambiente

i-Treasures, la creatività diventa tangibile
Il progetto ha l'obiettivo di salvaguardare e trasmettere il know-how di forme artistiche intangibili, dalle danze rare ai canti tradizionali
Tecnologia

Milagro torna al mare
La tartaruga Caretta Caretta è stata dimessa dall'ospedale veterinario in cui era stata ricoverata per una ferita sul cranio e sul carapace
Ambiente

‘Ta-Pum’ – Il primo cammino della memoria
La presentazione pubblica di 'Ta-Pum’ in occasione dell'87esima Adunata degli Alpini (Pordenone 9-11 maggio 2014), nella cittadella militare presso il museo storico delle truppe alpine. Tra fronte di guerra e luoghi storici di fondo valle, 1.700 km e quasi 90 tappe compiute in continuativa da due team, composti da civili e militari. Un’impresa-primato dal punto di vista alpinistico, sportivo e culturale
Cultura

Una soluzione sostenibile per agricoltura e ambiente
A darla è il biochar, il residuo carbonioso ottenuto dalla trasformazione termochimica di materiali organici in assenza di ossigeno. Se ne è parlato a Expo 2015, lo scorso 24 giugno in un evento coordinato dall’Ibimet-Cnr
Ambiente