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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 29 mag 2013
ISSN 2037-4801

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Cultura

Per una valutazione condivisa

Studiosi di diverse nazionalità si sono dati appuntamento a Roma, nella sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), per il seminario 'Valutazione nelle scienze umane e sociali'. L'occasione è stata data dalla riunione nella Capitale dello 'Scientific Review Group for the Humanities' della European Scienze Foundation.

L'incontro, organizzato dal Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Cnr, si propone di fare il punto sulla valutazione dei prodotti della ricerca nei settori disciplinari delle scienze umane e sociali. L'obiettivo è stabilire se, in tali ambiti, sia possibile affidare la valutazione, in via prevalente o esclusiva, a indicatori bibliometrici internazionalmente riconosciuti che tuttavia non tengono conto delle peculiarità metodologiche ed epistemologiche delle scienze umane e sociali, così come lamentato dall'Accademia nazionale dei Lincei nella mozione del 20 aprile 2012. Per queste discipline, infatti, i criteri internazionalmente riconosciuti risentono di un problema di rappresentatività.

"Premesso che una 'misurazione perfetta' è di difficile raggiungimento, la strada da percorrere rimane quella della complementarietà e condivisione sinergica tra le differenti metodologie valutative", dice il direttore del Dipartimento, Riccardo Pozzo. "In questa direzione il Cnr intende impegnarsi".

Silvia Mattoni

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