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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 13 - 8 ago 2012
ISSN 2037-4801

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Ambiente

Terremoti: meno rischi se c'è prevenzione

Se non è possibile prevedere i terremoti, una seria politica di prevenzione diventa l'unica azione efficace per rendere meno vulnerabile il nostro territorio agli eventi sismici. E il volume 'Le terre della Baronia', a cura di Giandomenico Cifani e Giovanni Cialone dell'Istituto delle tecnologie della costruzione (Itc) del Cnr dell'Aquila, dimostra l'importanza della ricerca in questo settore.

Il libro, presentato al 'II Salone della ricostruzione' e realizzato un anno prima del terremoto del 2009, analizza le fragilità architettoniche di chiese e centri storici che saranno poi effettivamente colpiti dal sisma.

"Oltre alla città dell'Aquila, una delle zone limitrofe colpite dal sisma è stata quella della cosiddetta 'Baronia delle Carapelle' sulla quale l'Itc-Cnr, in collaborazione con l'Università di Padova, ha recentemente concluso il piano per la ricostruzione", spiega Cifani, responsabile dell'Itc-Cnr dell'Aquila. "Nella pubblicazione si prefiguravano quali sarebbero stati i danni a seguito di un evento sismico sul patrimonio culturale, sui centri storici e sulle chiese. Il sisma verificatosi l'anno successivo ha purtroppo causato i danni simili a quelli indicati nella nostra ricerca".

Prevenire, dunque, per tutelare il patrimonio storico-architettonico e artistico e garantire la sicurezza dei cittadini nel tempo. "Alcuni studi mostrano che le risorse impiegate per la ricostruzione dopo i terremoti del Friuli e dell'Irpinia sarebbero stati sufficienti per adeguare sismicamente tutto il patrimonio edilizio italiano", prosegue il ricercatore.

Dal 6 aprile 2009 l'Istituto Cnr lavora fianco a fianco di Protezione civile, ministero per i Beni e le attività culturali, Regione e Comune dell'Aquila, collaborando anche al piano di ricostruzione della città che, tra l'altro, prevede anche nuove soluzioni in termini di sostenibilità ed efficienza energetica, come il progetto avviato nella chiesa di San Vito alla Rivera, proprio accanto al monumento delle '99 cannelle'.

"In particolare, la sede dell'Itc-Cnr di Padova sta sperimentando un nuovo sistema di riscaldamento a pavimento, con elementi estremamente sottili che potrebbero avere anche una funzione di isolamento termico rispetto alle nuove norme sul contenimento energetico", conclude Cifani. "Una sperimentazione che non riguarda soltanto la chiesa ma che potrebbe aprire nuove prospettive per il patrimonio edilizio storico".

Anna Capasso

Fonte: Giandomenico Cifani, Istituto per le tecnologie della costruzione, L'Aquila, tel. 0862/316669, email giandomenico.cifani@itc.cnr.it

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