Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 11 - 22 giu 2011
ISSN 2037-4801

Video

Ambiente

Il Cnr al Polo Nord

Posto quasi al 79° parallelo, l'insediamento di Ny-Ålesund, nelle isole Svalbard, vanta il titolo di abitato umano permanente più a nord del pianeta. Da qui partirono per le loro spedizioni polari Roald Amundsen e Umberto Nobile. A quest'ultimo è dedicata la stazione artica italiana del Consiglio nazionale delle ricerche, chiamata ‘Dirigibile Italia' in ricordo della tragica spedizione del 1928.

La base, inaugurata nel 1997, partecipa a numerosi progetti internazionali assieme con le altre 11 nazioni presenti nel villaggio con i loro laboratori di ricerca. Dirigibile Italia permette agli scienziati di lavorare nel grande laboratorio a cielo aperto costituito dall'arcipelago delle Svalbard. "Qui ricercatori italiani, ma non solo, possono osservare gli effetti combinati dei cambiamenti climatici sull'atmosfera, sui ghiacci e sugli ecosistemi marini e terrestri", spiega Roberto Sparapani, responsabile della base Cnr. "In particolare, il laboratorio chimico di Gruvebadet, posto fuori dal centro di Ny-Ålesund, ha lo scopo di studiare gli aerosol atmosferici, i composti azotati e il mercurio, nonché di monitorare la distribuzione del particolato atmosferico e la loro deposizione sugli strati nevosi".

Le ricerche sull'atmosfera non sono però l'unico campo di sviluppo delle nostre attività polari. "La  biologia marina e terrestre, le attività di oceanografia, sismologia e astrofisica vedono l'impegno di molti ricercatori italiani coinvolti in progetti finanziati da programmi nazionali ed europei", prosegue Sparapani.  "Negli ultimi anni, molte di queste attività si sono lentamente integrate tra loro poiché la complessità dello studio dei cambiamenti climatici trova in questo luogo un vero e proprio campo di applicazione multidisciplinare".

Il fiore all'occhiello della ricerca polare italiana è la ‘Amundsen-Nobile' Climate Change Tower (CcTower), voluta dal dipartimento Terra e ambiente del Cnr. Una costruzione alta più di 30 metri, realizzata interamente in alluminio e simile a quella già installata in Antartide. "Pur nella sua semplicità costruttiva e tecnologica, la CcTower costituisce un importante punto di riferimento per lo studio dei processi atmosferici alle basse quote", sottolinea lo station leader. "Gli strumenti installati a diverse altezze lungo la torre consentono il monitoraggio continuo dei processi termodinamici e degli scambi energetici tra la superficie e la bassa atmosfera, fondamentali per il miglioramento dei modelli di previsione dei cambiamenti climatici".

Con la sua presenza, oltre che in Artide, anche in Antartide e sull'Himalaya, il Cnr è l'unico ente scientifico italiano a partecipare a programmi internazionali nelle tre aree più estreme della terra. Fare ricerca in questi ambienti proibitivi non è solo un'esperienza scientifica: "Le Svalbard sono un posto del tutto particolare, basti dire che sono abitate più da orsi che da esseri umani", conclude Sparapani. "Nonostante questo o proprio per questo sono un luogo dove le persone sognano ogni volta di ritornare". 

Anna Capasso

Fonte: Roberto Sparapani, Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Cnr, tel. 06/49933893, email roberto.sparapani@cnr.it

Ultimi video

La piattaforma Outreach Cnr
Questa struttura ha lo scopo di mettere a disposizione sul web la multidisciplinarietà di risorse e strumenti usufruibili a distanza, per rispondere a 360 gradi al bisogno di conoscenza della società
Informatica

Del ghiacciaio della Marmolada non resterà più traccia
A suggerirlo è uno studio, al quale ha partecipato anche il Cnr-Ismar, che ha confrontato i dati di due rilievi geofisici effettuati sul ghiacciaio nel 2004 e nel 2015 e dal quale emerge come quella che prima era massa glaciale unica mostri ora in molti punti le masse rocciose sottostanti
Ambiente

Europa unita e ricerca, una storia comune celebrata a Roma
Presso la sede centrale del Cnr, si sono celebrati i 60 anni dei Trattati di Roma e i 10 anni dell'European Research Council. Tra i relatori della giornata, i presidenti dell'ente Massimo Inguscio, del Parlamento europeo Antonio Tajani, dell'European Research Council Jean Pierre Bourguignon e il ministro Valeria Fedeli
Socio-economico

'Scienziati e studenti’: la premiazione a Genova
Le tre classi vincitrici del concorso video abbinato alla manifestazione hanno partecipato con i loro video al Festival della scienza. Oltre a loro, sul palco della kermesse ligure, film-maker di professione, che hanno parlato dell'efficacia dell'uso delle immagini nella divulgazione scientifica
Cultura

Mai - design e architettura per l'edilizia sostenibile
Una casa in legno? E' proprio il caso di dire Mai
Tecnologia

Anfiteatro di Catania: il restyling è in 3D
Lo ha realizzato l’Ibam-Cnr attraverso un modello tridimensionale che ricostruisce in forma integrale uno dei più importanti monumenti della città siciliana
Tecnologia

Nanodem: tra infezione e rigetto
Il progetto, che ha come capofila l’Ifac-Cnr, ha lo scopo di costruire un dispositivo in grado di misurare gli immunosoppressori nel sangue di soggetti che hanno subito trapianti
Salute

Il deserto avanza. Anche in Italia
Il 21% del nostro Paese è a rischio siccità. All'origine, cambiamenti climatici e cattiva gestione del territorio. Questa situazione è anche la causa, in parte, delle ondate migratorie in atto. La soluzione è  un approccio sistemico al problema, capace di riportare in equilibrio ecologico le aree a rischio
Ambiente

i-Treasures, la creatività diventa tangibile
Il progetto ha l'obiettivo di salvaguardare e trasmettere il know-how di forme artistiche intangibili, dalle danze rare ai canti tradizionali
Tecnologia

Milagro torna al mare
La tartaruga Caretta Caretta è stata dimessa dall'ospedale veterinario in cui era stata ricoverata per una ferita sul cranio e sul carapace
Ambiente