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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 5 apr 2017
ISSN 2037-4801

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Teatro

Il sipario si apre sul Dna

È incentrato sulla scoperta della struttura del Dna da parte della scienziata inglese Rosalind Franklin, ma ancor più sulla sua personalità e sul suo rapporto con i colleghi lo spettacolo 'Rosalind Franklin. Il segreto della vita', in scena al teatro Eliseo di Roma fino al 16 aprile e poi in tour in altre città italiane.

La rappresentazione prende avvio dal momento in cui la studiosa, interpretata da una convincente Asia Argento, da Parigi, dove si specializza nella tecnica di diffrazione ai raggi X, si trasferisce al King's College di Londra. Qui inizia le ricerche sul Dna e trova a lavorare sullo stessa tematica il fisico Maurice Wilkins. Con il collega i rapporti sono tesi, perché Wilkins non accetta che una donna, per di più molto più giovane di lui, si dedichi alla sua stessa attività, ma anche perché Rosalind è intransigente, determinata, dedita in modo quasi maniacale al suo lavoro e incapace di condividere le sue conquiste scientifiche con i colleghi.

Le competenze acquisite in Francia consentono alla scienziata di realizzare un dispositivo che permette di scattare foto ad alta definizione dei singoli filamenti di Dna e di ottenerne una serie di immagini, tra cui la 'Fotografia 51', che mostra in maniera nitida la struttura a elica del Dna. Ed è proprio grazie a questa foto, mostrata da Wilkins a James Watson e Francis Crick, che i due scienziati realizzano il celebre modello a doppia elica del Dna, per il quale ottengono nel 1962 il premio Nobel per la medicina. Rosalind non ha mai saputo che quel successo si basava sulla sua prova sperimentale: a 37 anni, nel 1958, muore infatti per un tumore alle ovaie.

“Rosalind Franklin meritava il Nobel, ma è morta prima che questo fosse assegnato agli scopritori del Dna e quindi la sua scomparsa ha tolto le castagne dal fuoco agli svedesi”, commenta Paolo Vezzoni, genetista dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr. “Né Crick né Watson hanno mai fatto un esperimento, il loro contributo è stato solo teorico e anche loro hanno ammesso che senza la famosa fotografia della Franklin non avrebbero fatto nulla. Il loro apporto è stato senz'altro geniale, ma non è stato il solo che ha permesso di formulare l'ipotesi sulla struttura del Dna. Un'ipotesi che ha rivoluzionato la biologia”.

La rappresentazione sulla scienziata britannica è stata realizzata con la collaborazione dell'Istituto di cristallografia (Ic) del Cnr, che ha fornito la consulenza per la corretta definizione dei termini scientifici e per la ricostruzione delle procedure effettuate all'epoca per le misure con i raggi X sulle molecole biologiche. Per l'allestimento scenografico dello spettacolo, l'Istituto ha inoltre messo a disposizione strumentazione e arredi originali dell'epoca, conservati dal museo della sede dell'Ic-Cnr di Monterotondo (Rm).


Rita Bugliosi

La scheda

Titolo: Rosalind Franklin. Il segreto della vita

Regia: Filippo Dini

Cast: Asia Argento, Filippo Dini, Dario Iubatti, Paolo Zuccari, Giulio della Monica, Alessandro Tedeschi

Info: http://www.teatroeliseo.com/eventi/rosalind-franklin-il-segreto-della-vita/