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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 24 feb 2021
ISSN 2037-4801

Recensioni

Cinema

Torna l'Aqua Film Festival

L'“Aqua Film Festival”, che si svolgerà a Roma dal 25 al 27 marzo e sarà visibile gratuitamente sulla piattaforma MyMovies.it, vuole rappresentare, attraverso lo strumento cinematografico, lo straordinario mondo dell'acqua nei suoi diversi valori e nelle sue differenti funzioni, per valorizzarlo in chiave artistica, ma anche per sollecitare i registi a denunciare i disastri legati alla scarsa attenzione che viene prestata a questa realtà.

Numerose le opere presentate nel corso della manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, tra le quali “M(o)ai più plastica”, di Dario Carotenuto e Dario Catania, breve documentario che racconta quanto un luogo di turismo amato come l'Isola di Pasqua sia divenuto un'enorme discarica di plastiche e microplastiche responsabili di danni ingenti all'ecosistema. C'è poi “La grande onda di Angelo Vassallo” di Giuseppe Falagario, che narra in forma documentaristica la realizzazione dell'omonima scultura dedicata al sindaco-pescatore di Acciaroli assassinato nel 2010, con la quale si vuole sensibilizzare sul tema della tutela del mare, come desiderava appunto Vassallo. “Blu” di Paolo Geremei racconta invece la vita di una famiglia che vive la disabilità del figlio autistico, tenuto avvolto in una sorta di bolla, fino a quando il contatto casuale con l'acqua cambia la sua e la loro vita. Nel documentario etnografico “Paani. Of women and water” di Costanza Burstin si esplora l'interazione tra donne e acqua a Modiya, un piccolo villaggio musulmano nel deserto del Rajasthan (India), al confine con il Pakistan, dove la carenza idrica rappresenta un grave problema.

Il Festival prevede anche un concorso per cortometraggi provenienti da tutto il mondo e divisi, in base alla durata, in due sezioni: corti (massimo 25 minuti) e cortini (massimo 3 minuti). Fuori concorso è invece la sezione di impegno sociale “Fratello mare, amico fiume, caro lago”, aperta a corti o cortini realizzati con smartphone che denunciano, con reportage anche di solo qualche secondo o di pochi minuti, qualsiasi tipo di attività irresponsabile da parte dell'uomo, che provochi inquinamento del mare, dei fiumi o dei laghi.

Tante le partnership di Aqua Film Festival, tra le quali la collaborazione con MediCinema Italia onlus, che propone l'utilizzo del cinema a scopo curativo e riabilitativo presso la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma. A causa delle precauzioni anti Covid-19 la sala MediCinema del Gemelli quest'anno è chiusa ma, grazie alla tecnologia, dall'ospedale verrà attivata una modalità che invia il segnale all'interno dei monitor tv presenti nelle stanze di degenza, per permettere ai pazienti ricoverati di visionare la sintesi dei migliori film in concorso.

A margine del Festival, si svolge anche il workshop “Filmare con lo smartphone”, curato da Francesco Crispino e realizzato su piattaforma video a distanza. Il corso ha un durata di nove ore, suddivise in tre incontri: 7, 13 e 20 aprile dalle ore 17.00 alle 20.00. Il workshop tocca vari aspetti, della ripresa con lo smartphone alla post-produzione.

La serata finale di premiazione si terrà in streaming presso la Casa del Cinema di Roma.

“L'Aqua Film Festival nasce dal mio immenso amore per l'acqua e per il cinema: l'acqua scorre e nutre la nostra vita, il cinema racconta la nostra vita che scorre”, spiega Eleonora Vallone, direttore artistico e fondatrice della manifestazione. “L'acqua è il nostro elemento di vita ed è importante. Per me l'Aqua Film Festival non è un semplice concorso cinematografico, ma una mission: attraverso l'immagine del cinema - più forte delle semplici parole - si può fare prendere maggiore coscienza della necessità della difesa dell'ambiente e dell'importanza della sostenibilià”.


Rita Bugliosi

La scheda

Titolo: Aqua FilmFestival

Autore: Eleonara Vallone

Info: https://www.aquafilmfestival.org/