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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 11 ago 2010
ISSN 2037-4801

Scienza in scena

La chimera uomo-animale diventa realtà. Al cinema

A distanza di 13 anni dal grande successo di ‘The Cube', il regista canadese Vincenzo Natali torna nelle sale con una pellicola altrettanto inquietante, ‘Splice'. Due scienziati, Clive ed Elsa, esperti in complessi esperimenti di genetica, spinti dal desiderio di aprire la strada alla cura di numerose malattie, mescolano Dna umano e animale dando vita a una chimera, Dren, una creatura metà donna e metà bestia dotata di eccezionali poteri fisici e psichici, che si trasformano però in un incubo per i due ricercatori.

Ma quanto c'è di fantastico e quanto di scientifico in questo thriller, che affronta un tema attuale come le potenzialità fornite dalla mappatura del Dna? "Il titolo è ispirato al mondo della genetica", spiega Paolo Vezzoni dell'Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr di Milano. "Il termine inglese ‘splicing' fu usato dai primi ricercatori per indicare il processo con cui due diverse sequenze potevano essere riunite a formare un nuovo gene".

Una mescolanza di geni di specie diverse è "attualmente possibile", prosegue Vezzoni. "C'è l'‘ibrido interspecifico', ossia la progenie di due organismi appartenenti a specie diverse: il mulo e il bardotto sono ibridi di asino e cavallo, ma notoriamente sono sterili. Vi sono ibridi di altre specie abbastanza vicine dal punto di vista filogenetico, come appunto cavallo e asino. Una seconda possibilità è la ‘chimera interspecifica', una costruzione umana che non può esistere in natura. Mentre l'ibrido è formato da cellule tutte uguali dal punto di vista del genoma (formate dall'unione di uno spermatozoo di una specie con un ovocita di un'altra specie: pertanto ogni cellula contiene un nuovo genoma derivato per metà da una specie e per metà da un'altra), la chimera è un organismo composto da cellule di due specie differenti, che però riescono a convivere. La chimera più spettacolare è forse quella tra pecora e capra. Infine, esistono organismi di una specie in cui si siano iniettati geni di altre specie, procedura assolutamente artificiale che dà vita ad animali transgenici". ""

Diversa è la situazione propos ta nel lavoro di Natali in cui la mescolanza è tra uomo e animale. "Nessuno sa cosa succederebbe se, ad esempio, si facesse una chimera uomo-scimpanzé", conclude il ricercatore dell'Itb-Cnr. "Sarebbe invece certamente possibile ottenere scimpanzé transgenici con geni umani, anche se non risulta che questo tipo di esperimento sia stato compiuto".

Nel film, il personaggio di Dren si presenta come un moderno Frankenstein, che racchiude nella sua mostruosità le speranze e i timori dell'uomo moderno nei confronti delle conquiste scientifiche e tecnologiche. Una sensazione resa perfettamente dalla cupa fotografia di Tetsuo Nagata e dal ritmo incalzante e ricco di colpi di scena.  

 


Rita Bugliosi

Titolo: Splice

Regia: Vincenzo Natali

Cast: Adrien Brody, Sarah Polley, Delphine Chaneac

Distribuzione in Italia: Videa-Cde

Uscita in Italia: 13 agosto 2010