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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 12 - 17 giu 2020
ISSN 2037-4801

Focus Fellini e Sordi  

Focus

"Amarcord" e i neologismi felliniani

Cultura

Il genio riminese ha esondato anche nella cultura e nella lingua del nostro Paese. L'uso originale dell'italiano e dei dialetti nei suoi film ha portato – grazie anche ai contributi di Tonino Guerra, Ennio Flaiano e altri - all'invenzione di parole ed espressioni divenute di uso comune: dalla “dolce vita” al “paparazzo”. Paolo Squillacioti, direttore dell'Opera del vocabolario italiano del Cnr, analizza la ricchezza lessicale della pellicola della memoria per eccellenza di Fellini, a partire dall'etimologia del titolo

di Edward Bartolucci

Dal “medico della mutua” alla evidence-based medicine

Socio-economico

La commedia del 1968, diretta da Luigi Zampa e interpretata da Alberto Sordi, rappresenta una critica al sistema sanitario dell'epoca: Guido Tersili, medico della mutua, prescrive diagnosi improbabili e terapie inutili, cercando di accumulare pazienti per guadagnare di più. Dal film prendiamo spunto per raccontare, con Andrea Filippetti del Cnr-Issirfa, l'evoluzione della sanità italiana da quegli anni fino alla dura prova della pandemia di Covid-19

di Alessia Famengo

Terme, un bagno di salute

Salute

Le terme dove il protagonista di “8 e 1/2”, alter ego di Fellini che era un frequentatore di quelle di Chianciano, si reca per rilassarsi e combattere la stanchezza cardiaca, sono effettivamente utili per i disturbi cardiaci, ma anche nel trattamento di molti altri, come spiega Giorgio Iervasi, cardiologo e direttore dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr. “Comunemente si pensa che le cure idrotermali siano inappropriate, addirittura dannose per I cardiopatici, ma le evidenze scientifiche lo smentiscono”. Non per nulla questa tradizione, dall'antica Roma, è arrivata ai giorni nostri, determinando lo sviluppo di una forma di “turismo sanitario” adatto a tutte le età

di Rita Bugliosi

“La strada”: tutte le vite hanno uno scopo

Salute

Amore, purezza, egoismo, dolore. Sono alcune delle tante emozioni che Fellini trasmette nel film, premio Oscar come miglior opera straniera nel 1957. Attraverso il mondo circense e personaggi emarginati - rozzi come Zampanò, o affetti da disabilità mentali come Gelsomina - il regista tocca in realtà aspetti essenziali del rapporto tra adulti normodotati e bambini o persone affetti da disturbi psichici. Ne abbiamo parlato con Rosa Anna Vacca, ricercatrice del Cnr-Ibiom, che evidenzia come proprio nel mondo fantastico, che l'arte esprime con grande efficacia, si possano trovare punti di contatto e strategie terapeutiche

di Naomi Di Roberto

Anita nella Fontana e i monumenti-oggetto

Cultura

Le immagini di film come "La dolce vita" di Federico Fellini hanno fatto conoscere in Italia e all'estero le nostre bellezze monumentali e paesaggistiche. Da Fontana di Trevi a via Veneto, da piazza del Popolo alla via Appia, fino al Colosseo, questi siti e le altre città d'arte oggi sono meta di un turismo di massa, spesso poco civile e rispettoso. Il lockdown ci ha mostrato gli spazi urbani come non li avevamo mai visti prima, con monumenti e scenari immersi in un'atmosfera metafisica. Si può ripartire da quest'esperienza per progettare forme di turismo dove la conoscenza torni a essere il cuore del viaggio

di Mirna Moro

Un film tra Caporetto e Vittorio Veneto

Cultura

Prodotto da Dino De Laurentis, diretto da Mario Monicelli e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, “La grande guerra” (1959) offre per la prima volta un affresco realistico della condizione dei soldati e della popolazione civile durante il primo conflitto mondiale. Rifiutando i clichés della retorica militarista, rappresenta quella realtà mediante la convergenza di tragedia e commedia

di Maurizio Gentilini

In cerca di una nuova vita

Socio-economico

Le vicende di Alberto Sordi e Nino Manfredi nel film “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?”, offrono lo spunto per trattare il fenomeno del downshifting, “una forma naturale di compensazione o di adattamento dell'uomo e della donna moderni a una società massificata e stressante”, spiega Antonio Cerasa, neuroscienziato del Cnr-Irib

di Laura Politi

Uomo e robot, un tandem in progress

Tecnologia

Quarant'anni fa, all'uscita del film diretto e interpretato da Alberto Sordi, “Io e Caterina”, che racconta il rapporto del protagonista con la sua domestica-robot, in molti immaginavamo un futuro di quotidiana convivenza con automi antropomorfi. Del presente e delle aspettative della robotica reale ci parla Giuseppe De Pietro del Cnr-Icar, autore di ricerche in team con i colleghi di Istituto Massimo Esposito, Umberto Maniscalco e Giovanni Pilato

di Marina Landolfi

Giustizia: differenze di efficacia ed efficienza

Socio-economico

Uno studio dell'Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari del Cnr di Bologna evidenzia le differenze che intercorrono tra i tribunali italiani. Nel 2015-'17, il costo di una causa definita variava da 290 a circa 2.000 euro per i procedimenti penali, e dai 180 ai 620 euro per i procedimenti civili. I tempi di definizione per un procedimento civile andavano da 250 a 2.200 giorni, nel penale dai 120 ai 1.500 giorni. A fare da occasionale spunto alla riflessione su questo tema è una memorabile interpretazione di Sordi, quella di “Un giorno in pretura”

di Martina Grillotti

Il ballo, un'attività benefica per il cervello

Salute

Il ballo di coppia è un'attività che diverte, favorisce la sintonia con il proprio partner, consente di svolgere esercizio fisico, di migliorare la coordinazione e ha effetti positivi sull'umore. E gli effetti positivi sono anche per gli anziani, come sottolinea Marzia Baldereschi dell'Istituto di neuroscienze del Cnr, che ricorda come studi recenti abbiano evidenziato la capacità della danza di favorire il mantenimento della neuroplasticità cerebrale

di Manuela Discenza