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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 18 - 21 nov 2012
ISSN 2037-4801

Focus - Principio di precauzione  

Focus

Allerta meteo: il rischio dell''al lupo, al lupo'

Ambiente

Talvolta gli avvisi di pericolo per eventi estremi si rivelano eccessivi o inutili, col rischio che la popolazione diventi meno attenta a seguirli. Tuttavia gli allarmi non vanno sottovalutati, avverte Marina Baldi dell'Istituto di biometeorologia del Cnr

di Marina Landolfi

Prevenire per non crollare

Ambiente

Le nostre capacità di prevedere i terremoti hanno ancora margini di incertezza troppo ampi. Secondo Paolo Messina, direttore dell'Igag-Cnr. l'unica soluzione è la messa in sicurezza del territorio

di Anna Capasso

Vaccini, sì ma con consapevolezza

Salute

Sono la migliore e più diffusa forma di prevenzione verso diverse malattie, nonostante i casi di acquisti di ingenti quantità di dosi inutilizzate e il rischio di controindicazioni all'assunzione

di Angela Galloro

Blocco del traffico? Doveroso ma inutile

Ambiente

A dirlo è Nicola Pirrone, direttore dell'istituto dell'inquinamento atmosferico del Cnr, che ritiene più efficaci interventi a lungo termine come l'incremento dei mezzi pubblici e l'incentivazione del trasporto elettrico

di Matteo Selmi

In rete la difesa si gioca sulla password  

Informatica

Sceglierla con intelligenza e differenziarla può rendere i nostri dispositivi elettronici meno attaccabili dal furto di dati e dagli hacker, che spesso utilizzano pc, smartphone e tablet per introdursi in sistemi informatici più grandi

di Claudio Barchesi

Global warming, andare oltre Kyoto 

Ambiente

Il trattato internazionale in campo ambientale è stato di fatto poco efficace, sia per l'eseguità del limite posto per l'emissione di gas serra, sia per la mancata adesione di alcuni 'grandi inquinatori' 

di Cecilia Migali

Tsunami, i tempi di preavviso sono molto stretti 

Ambiente

Esistono strumentazioni e modelli che consentono di allertare le popolazioni dell'arrivo di un'onda pericolosa, ma con un anticipo di pochi minuti. L'utilizzo di tali sistemi ha però dimostrato la sua utilità in diverse occasioni e serve ad affinare la tecnica, in modo da discriminare più precisamente i casi di eventi davvero distruttivi. L'Ismar-Cnr è impegnato nello studio di uno 'tsunamometro'

di Manuela Faella