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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 11 mar 2020
ISSN 2037-4801

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Droga: non è un problema per (soli) giovani
Saggi

Droga: non è un problema per (soli) giovani

La tossicodipendenza continua a essere un'emergenza socio-sanitaria, come documentano la cronaca e dati epidemiologici quali quelli raccolti nel rapporto Espad, curato per l'Italia dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Due libri di recente pubblicazione riportano l'attenzione sul problema delle dipendenze da sostanze stupefacenti attraverso le parole di chi lo vive sulla propria pelle, direttamente e indirettamente.

“In trincea per amore-Storie di famiglie nell'inferno delle droghe” (Edizioni Paoline) di Angela Iantosca, giornalista e scrittrice particolarmente attenta ai temi sociali, vuole dar voce a tutte le persone vittime della dipendenza per il loro coinvolgimento emotivo e relazionale con i “tossici”. In 19 capitoli si racconta  come madri, padri, fratelli ma anche gli altri parenti affrontano la scoperta che un proprio caro abusa di sostanze. Le testimonianze sono quelle di persone incontrate dall'autrice nelle associazioni che, sul territorio, offrono sostegno a queste famiglie, mettendole in contatto con la comunità di San Patrignano. Già in premessa si legge: “Ho fatto cose che un padre non dovrebbe mai fare pur di salvare mio figlio”; un capitolo riporta la storia di una madre malata di leucemia che affronta una figlia adolescente fumatrice di eroina mentre cresce altri due figli, e spera nell'arresto della figlia tossicomane come unica salvezza. Persone in genere poco ascoltate che parlano della loro impotenza, delle loro fatiche, dei loro successi, della confusione e manipolazione mentali che un tossicodipendente è in grado di insinuare in chi gli è vicino. Ma, soprattutto, della loro determinazione pur di salvare i propri cari.

Quando si parlava di droga, un tempo, si era portati a pensare esclusivamente ai giovani, ai figli problematici e ribelli. Iantosca ha dedicato un capitolo del libro a quelle situazioni in cui a drogarsi sono invece adulti, con un ruolo sociale e familiare definito: “Se a drogarsi non è il figlio. Padri, mariti, mogli, compagni e fratelli”. Vengono poi riportate interviste a esperti, responsabili delle associazioni e a Virgilio Albertini, che si occupa dell'accoglienza a San Patrignano. Il libro è completato da un'appendice con un resoconto statistico basato sulla relazione di Luciano Squillaci, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche: nel 2018 è stato registrato un aumento di oltre il 30% dei minori che hanno assunto per la prima volta sostanze stupefacenti come cocaina, eroina, cannabinoidi, allucinogeni.

“Fotogrammi stupefacenti - Storia di una rivincita” (Dominus Production Edizioni) è invece il libro di Federico Samaden, per 20 anni coordinatore della sede di San Patrignano a San Vito (Tn), oggi direttore dell'Istituto alberghiero di Rovereto e Levico Terme, nonché ex-tossicodipendente. Samaden ha infatti abusato di droghe per 12 anni, iniziando poi il percorso da lui definito “di rinascita” a Sanpa, che lo ha ospitato dal 1986 al 2008. Un recupero inevitabilmente segnato da cadute dalle quali, però, si è saputo rialzare. Oltre alla sua esperienza personale, l'autore cerca di ricostruire le cause sociali e culturali che portano gli adolescenti verso l'uso di sostanze: fuga dalla realtà, dal confronto con gli altri, soprattutto evasione dal proprio mondo interiore. Partendo dalla sua esperienza di educatore si appella agli adulti, affinché imparino a leggere dentro ai loro figli, a essere vigili sulle loro “vite in crescita”, in cerca di identità.

Ma anche Samaden affronta il problema degli adulti dipendenti da sostanze, magari il “legalissimo” alcol: un problema aggravato dall'illusione che, in quanto adulti, si sia in grado di esercitare un maggior controllo sull'abuso. Purtroppo, qualunque droga esercita un effetto “destrutturante”, svuota la vita di chi ne abusa, crea un finto paradiso artificiale dovuto a una vera e propria alterazione cerebrale.

Troppo spesso ridotta al mero dibattito sulla legalizzazione delle sostanze cosiddette “leggere”, la questione degli abusi e delle dipendenze viene affrontata in questi due libri rimettendo in primo piano la dimensione umana. Dal “tunnel” si può uscire, ma solo se i “tossici” sono accolti da una rete formata da famiglie, associazioni, gruppi di aiuto e comunità.

Alessia Famengo

titolo: In trincea per amore-Storie di famiglie nell’inferno delle droghe
categoria: Saggi
autore/i: Iantosca Angela
editore: Editore Paoline
pagine: 160
prezzo: € 14.00

  

  

titolo: Fotogrammi stupefacenti - Storia di una rivincita
categoria: Saggi
autore/i: Samaden Federico
editore: Dominus production edizioni
pagine: 208
prezzo: € 15.90