Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 9 - 11 ago 2010
ISSN 2037-4801

Libreria

Mezzo secolo di fisica italiana

Mezzo secolo di fisica italiana

Una chiave di lettura di questo libro è quella che Giovanni Caprara, giornalista scientifico del Corriere della Sera, riassume efficacemente nella prefazione: "cervelli, vicende e risultati". Un'altra è quella sintetizzata dall'autrice Ludovica Manusardi Carlesi nel titolo: ‘Il genio italico'. Il sottotitolo parla invece di "eccellenza italiana nella fisica degli ultimi cinquant'anni", intendendo il periodo dal dopoguerra alla fine del secolo scorso (le incursioni nel terzo millennio sono molto rare).

Un mezzo secolo, quello descritto, che è stato un'autentica congerie di iniziative, colpi di genio, speranze promettenti e promesse deluse, pantani politici e difficoltà istituzionali, al punto che tenere insieme tutti gli elementi non deve essere stato facile. Il libro interseca in qualche modo almeno tre piani: zoomate divulgative su alcuni fenomeni e scoperte fisiche, senza le quali il lettore profano non sarebbe in grado di comprendere il ‘plot' delle vicende; una sintetica storiografia dell'innovazione e della ricerca scientifica nel nostro Paese, valida anche al di là del campo disciplinare specifico di cui il libro si occupa; alcune brevi descrizioni e note biografiche dei protagonisti.

Nel primo intento, la Manusardi si rivela un'abile divulgatrice, per esempio sintetizzando fenomeni quali la fusione e la fissione nucleare, oppure le principali teorie della fisica delle particelle e della materia. La parte storiografica ovviamente non è esaustiva e appare interessante più ancora nell'interpretazione che nella descrizione, laddove per esempio attribuisce all'Italia alcune caratteristiche di ‘genio e sregolatezza' che renderebbero il nostro Paese un unicum fastidioso per molti concorrenti.

Nella galleria dei tanti, straordinari personaggi, infine, sarebbero stati utili dati più precisi e anche più caratterizzazioni aneddotiche, considerato quanto quelle presenti agevolino la lettura. Tra i tanti episodi, citiamo quello che riguarda il nonno dell'autrice, un gioielliere romano che prestava al gruppo di via Panisperna l'oro per eseguire alcuni esperimenti. Anche lui ha avuto un ruolo nella storia della fisica italiana, per quanto minore e indiretto, che in fondo è giusto riconoscere poiché paradigmatico dell'insuperabile arte di 'arrangiarsi' che caratterizza nobilmente i nostri ricercatori, capaci di raggiungere ieri come oggi risultati straordinari con molte meno risorse dei loro colleghi stranieri.

Marco Ferrazzoli

titolo: Il genio italico
categoria: Saggi
autore/i: Manusardi Carlesi Ludovica
editore: Bietti
pagine: 150
prezzo: € 17.00