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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 11 mar 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Una fotografia degli italiani all'estero
Saggi

Una fotografia degli italiani all'estero

Il “Rapporto italiani nel mondo” (Tau Editrice), giunto alla sua quattordicesima edizione, raccoglie le analisi socio-statistiche delle fonti ufficiali, nazionali e internazionali più accreditate sulla mobilità dall'Italia. Alla sua realizzazione hanno partecipato sessantotto autori, che da ogni parte del mondo hanno lavorato a cinquantacinque saggi divisi in quattro sezioni: “Flussi e presenze”, “La prospettiva storica”, “Indagini, riflessioni ed esperienze contemporanee”, “Quando brutti, sporchi e cattivi erano gli italiani: dai pregiudizi all'amore per il made in Italy”. La trattazione, oltre a procedere a livello statistico e descrittivo, pone numerose riflessioni di natura teorica su alcuni temi fondanti, fra tutti la percezione e la conseguente creazione di stereotipi e di pregiudizi che accompagnano il migrante italiano.

Si legge nell'introduzione: “Ripensare e rileggere quando eravamo noi oggetto di hate speech e hate words alla luce dell'Italia di oggi fa un certo effetto. Significa guardarsi allo specchio e rivedere la propria immagine con il volto di un altro (albanese, romeno, algerino, nigeriano, cinese, ecc.) ma provare lo stesso sgomento, la stessa sofferenza e l'eguale desiderio di rivalsa”.

Tra gli argomenti affrontati, uno coinvolge direttamente i ricercatori del Cnr: nel capitolo "Gli italiani a Londra e la salute mentale" scritto dalla giornalista Francesca Marchese, si parla di una particolare e cospicua categoria di emigrati italiani, i cuochi. Di questi lavoratori e delle loro caratteristiche psicologiche si sta occupando uno psicologo dell'Istituto di ricerca e innovazione biomedica (Cnr-Irib), Antonio Cerasa, che insieme alla Federazione italiana cuochi sta per pubblicare il primo studio mondiale sulla salute mentale in questa categoria. Gli chef, soprattutto in Gran Bretagna, sono spesso vittime di angherie, aggravate dall'insufficienza delle normative per la tutela del lavoratore. I massacranti orari di lavoro producono danni fisici e psicologici a cui ora si cerca di dare visibilità scientifica.

Mirna Moro

titolo: Rapporto italiani nel mondo
categoria: Saggi
autore/i: AA. VV.
editore: Tau
pagine: 544
prezzo: € 20.00