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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 2 - 29 gen 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Che romanzo, la sofferenza di Alan Turing
Narrativa

Che romanzo, la sofferenza di Alan Turing

Codice Edizioni porta in Italia dal 22 gennaio “Mormorio” di Will Eaves, il romanzo liberamente ispirato alla tragica vita di Alan Turing, il genio matematico che decifrò i messaggi in codice dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, il celeberrimo (o famigerato) Enigma, e che e considerato uno dei padri dell'informatica. “Mormorio” si concentra però su un'altra parte, non meno nota, della biografia di Touring: la condanna per omosessualità, all'epoca in Gran Bretagna ancora considerata reato. Il protagonista del libro assume il nome di Alec Pryor e nelle settimane seguenti al processo per atti osceni, per sfuggire alla prigione, accetta di sottoporsi a castrazione chimica attraverso iniezioni di ormoni e a una serie di sedute psicanalitiche, anche in considerazione del quasi totale isolamento in cui viene a trovarsi.

“La paura degli omosessuali è sempre alquanto superficiale. I pochi che mi hanno sostenuto dopo la condanna devono avere un carattere molto risoluto”, osserva Eaves-Pryor. “Ritengo che giusto un'esigua minoranza sia capace di restare accanto ai paria. La maggioranza ha come una vaga percezione di quanto facilmente crollerebbe di fronte all'ostilità delle istituzioni e alla stigmatizzazione, di quanto perdere il lavoro li distruggerebbe, o se i loro conoscenti si rifiutassero di servirli nei negozi o fingessero di non vederli. Non è l'odio a spingere la maggioranza a ignorare le minoranze ma l'intuizione della vergogna”.

Il romanzo è sperimentale nella forma e nei contenuti: in parte diario personale, in parte corrispondenza con l'ex fidanzata June, in parte descrizione dei sogni allucinatori del protagonista. Una formula letteraria e una storia che hanno reso “Mormorio” vincitore del Wellcome Book Prize 2019 e libro dell'anno per The Guardian, che lo definisce “accurato, profondamente umano, triste, sperimentale […] tanto intelligente quanto coraggioso”, Times Literary Supplement e New Scientist. Del Guardian, Will Eaves (1967) e collaboratore, come pure per The New Yorker, mentre come scrittore ha alle spalle due raccolte di poesie e quattro romanzi; insegna scrittura all'Università di Warwick, in Inghilterra.

La drammatica esperienza subita porta il protagonista ad accentuare la sua empatia verso gli emarginati in generale, inclusi i freaks che, sempre all'epoca, venivano esposti come bestie da circo: “La sofferenza e l'amico invisibile. Al luna park dove ho conosciuto Cyril c'erano gli ultimi mostri rimasti in circolazione – gli uomini forzuti e un palchetto per la boxe con un povero derelitto di gigante che subiva la più crudele delle punizioni, ma anche una donna dagli arti ipertrofici. I mostri vivono immersi nella sofferenza, come pure gran parte dei tipi sportivi e le ballerine classiche. La vita, quella vera, è quasi tutta invisibile”.

U. S.

titolo: Mormorio
categoria: Narrativa
autore/i: Eaves Will
editore: Codice Edizioni
pagine: 212
prezzo: € 16.00