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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 15 gen 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Umanisti tra Dante e Netflix
Saggi

Umanisti tra Dante e Netflix

I saggi raccolti nel volume “Il docente universitario in 8 autoritratti”, curato da Chiara Cappelletto, colgono l'evoluzione della professione accademica da una prospettiva interdisciplinare, con l'obiettivo di decifrare il cambiamento didattico in atto nell'università italiana. Dal Processo di Bologna (1999), le strutture accademiche hanno sostenuto un percorso di rinnovamento che investe la qualità dell'insegnamento e della ricerca, l'internazionalizzazione, la terza missione, l'assetto degli organi di governo e la valutazione. Allo stesso tempo, le università sono state chiamate a stringere maggiori sinergie con il territorio, con le istituzioni e con le imprese al fine di mettere in condizione i laureati di capitalizzare, anche in termini di occupazione, conoscenze e abilità acquisite nel cammino formativo.

Di qui la proliferazione di corsi innovativi, l'accreditamento dei corsi di laurea da parte di Miur e Anvur, il tentativo di dotare gli atenei di buone pratiche, ma anche l'ipertrofia normativa. A gestire tale processo sono i docenti universitari, chiamati a gestire la trasformazione dello spazio accademico alimentata dalla rivoluzione digitale, dai processi di valutazione e dalle richieste del mondo produttivo. In questo scenario, la cesura tra saperi scientifici e umanistici rischia di ampliarsi, anche a causa dell'ansia da iperspecializzazione. Nel momento in cui l'indagine Ocse Pisa 2018 rileva le defaillance degli studenti italiani in termini di comprensione del testo, l'università è chiamata a recuperare la propria identità intellettuale, anche attraverso una maggiore autocritica.

Con questo spirito Chiara Cappelletto ha raccolto gli otto autoritratti che compongono il volume, realizzati da altrettanti docenti di area umanistica che hanno testimoniato in prima persona le sfide della docenza odierna: “Situare l'insegnamento non è una mossa sentimentale. Significa uscire dalla torre d'avorio dell'autosufficienza umanistica e sapere almeno da dove gli studenti vengano, conoscerne le attese e un poco le storie intellettuali: che cosa leggono, che cosa guardano, come parlano”.

In quest'ottica, gli autori-testimoni esprimono entusiasmo ma anche preoccupazioni del docente alle prese con una complessità che include Dante e Netflix senza apparente discontinuità. Il volume raccoglie i contributi di Silvia Romano (“Trasmettere il virus del sapere. Per una didattica felice dell'antico”), Giovanna Borradori (“Sabbie mobili. Pedagogie delle fondamenta e dello sfondamento”), Marco Formisano (“In nome dell'altro. Lo studio della letteratura latina antica tra intertestualità e alterità”), Gianluca Briguglia (“Ampliare il senso del possibile. Le attese dell'insegnamento universitario e le trappole del Medioevo”), Manuele Gragnolati (“Insegnare con un classico. La complessità di Dante e lo spirito critico”), Miriam Ronzoni (“Insegnare filosofia antica con Netflix. Sfide e opportunità nell'era dei wokes”), Antonio Montefusco (“Contro il carisma. Insegnare l'emancipazione”), Stefano Simonetta (“Raccogliere la chiave gettata via. Lezione di filosofia entro le mura delle carceri”). Accomunano queste “autobiografie al lavoro” la forte tensione ideale e vocazionale di una professione che si nutre dell'interazione con gli studenti, nel segno del “sapere audet, sapere iuvat”.

Andrea Lombardinilo

titolo: In cattedra. Il docente universitario in 8 autoritratti
categoria: Saggi
autore/i: Cappelletto Chiara
editore: Raffaello Cortina
pagine: 314
prezzo: € 16.00