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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 2 ott 2019
ISSN 2037-4801

Recensioni

Hans Barth e la nascita dell'enogastronomia
Saggi

Hans Barth e la nascita dell'enogastronomia

Torna alla luce “Osteria. Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri”, pubblicata da Hans Barth (1862-1928) in Germania nel 1908 e, nel 1910, in Italia. Barth è stato per quarant'anni corrispondente in Italia del “Berliner Tageblatt”, importante quotidiano politico liberale tedesco. A curare la nuova edizione della Guida spirituale è Enrico Di Carlo, saggista, pubblicista e studioso dannunziano, che nella dettagliata prefazione al volume (edito da Verdone), sottolinea la portata culturale del lavoro di Barth: “È la guida di un'Italia scomparsa osservata da un eccentrico punto di vista: l'osteria. Essa assume un valore particolare in quanto è al tempo stesso meta e punto di partenza del viaggio, il luogo ove Barth trova occasione per raccontarsi con le sue passioni di uomo e di letterato. Dove le sue debolezze messe in scena su quell'umile palcoscenico, sono in fondo le debolezze di uomini e donne ben lontani dai canoni estetici dannunziani. Quelle pagine sono la testimonianza sontuosa e al tempo stesso originale, dell'amore dell'autore per la nazione che lo ha ospitato per oltre quarant'anni”.

Molto più di una semplice guida enogastronomica, la Guida di Barth poteva fregiarsi della lunga prefazione di Gabriele d'Annunzio, redatta in forma di epistola, datata Marina di Pisa, ottobre 1909. Da sagace manager di se stesso, d'Annunzio sfruttò la cassa di risonanza del Corriere della Sera di Luigi Albertini, che prontamente aveva ristampato la lettera dannunziana, indirizzata al “Mio caro Hans Barth”, con il titolo “Un itinerario bacchico”. Così il poeta l'aveva anticipata a Milano: “Mio caro Direttore, il dott. Hans Barth, un eccellente giornalista tedesco, ha scritto una bizzarra Guida delle osterie d'Italia; che, tradotta in italiano, sarà pubblicata fra una decina di giorni. Il volume recherà una mia prefazione, piena di curiosi aneddoti personali: circa due colonne del Corriere. È la prefazione dell'Astemio al libro del Beone. Se la vuole, mentre Le preparo altro, mi telegrafi; e Le spedirò il manoscritto” (9 febbraio 1909).

D'Annunzio aveva fiutato il carattere innovativo del lavoro di Barth, che ebbe un successo di pubblico straordinario e inaugurò il genere della letteratura di viaggio enogastronomico. Il libro rispecchia la personalità poliedrica e sui generis dell'autore, che non fece mai mistero della sua passione per la buona tavola, alimentata pasteggiando nelle osterie del nostro Paese. Oltre trecento i locali visitati da Verona a Capri, tra osterie, bar, taverne e birrerie, con una congerie di informazioni su cibi, vini, sughi, clienti. Si disegnano così i contorni di una guida spirituale, che guarda ai piatti quanto alle persone, nel tentativo di scandire le tappe di un diario di viaggio nella quotidianità, senza rinunciare all'aneddotica colta e raffinata.

La novità dell'opera fu subito riconosciuta da Giuseppe Antonio Borgese, che in un articolo apparso su La Stampa, il 6 dicembre 1908, la definiva una sorta di “apoteosi gargantuesca della terra del vino, pellegrinaggio d'un Bacco barbarico verso la terra dell'ebrietà solare”. La recensione di Borgese coglie la dicotomia tra un'Italia classica e ordinaria, alla quale Barth era affettivamente e culturalmente legato, e “la nuova Italia, quale fra innumerevoli incertezze ed ansie si va formando”, raccontata dal cronista.

La sua Guida spirituale delle osterie italiane va dunque letta con un occhio retrospettivo, nel tentativo di cogliere la portata innovativa della sua ricognizione enogastronomica, come sottolineato nella prefazione di Dino Mastrocola: “In definitiva l'enogastronomia è diventata uno “strumento” privilegiato; essa, infatti, racchiude e veicola tutti quei valori che il viaggiatore contemporaneo ricerca, ossia: rispetto della cultura e delle sue tradizioni, autenticità, sostenibilità, benessere psico-fisico ed esperienza e, forse, il Vate, in tempi non sospetti, l'aveva intuito”.

Andrea Lombardinilo

titolo: Osteria. Guida spirituale delle osterie italiane da Verona a Capri
categoria: Saggi
autore/i: Barth Hans, Di Carlo Enrico (a cura di)
editore: Verdone
pagine: 364
prezzo: € 17.00