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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 2 ott 2019
ISSN 2037-4801

Recensioni

In Antartide per scoprire come nascono le stelle
Narrativa

In Antartide per scoprire come nascono le stelle

L'astrofisico sperimentale Federico Nati, docente presso l'Università di Milano Bicocca, nel volume “L'esperienza del cielo”, narra della sua missione in Antartide insieme a un team internazionale. Racconta come si sia gettato in un'avventura particolarmente audace, colmo di speranze, sfidando le avversità dell'ambiente polare e tentando di superare i limiti di una ricerca tanto brillante quanto complessa: spedire nella stratosfera un telescopio di tre tonnellate, il Blast, per studiare la nascita delle stelle e le origini del cosmo. Tutto mentre si tiene in collegamento satellitare con i server Nasa in Texas, a dieci gradi sottozero.

Con quest'opera di divulgazione scientifica, Nati unisce la fisica alla letteratura, proponendo un diario appassionato e coinvolgente, una storia autentica, ricca di scoperte sorprendenti e colpi di scena. È la fine di novembre 2018 e al Polo Sud non fa mai notte. Dopo un lungo viaggio dalla Nuova Zelanda su un aereo militare, arriva alla base antartica di McMurdo. “Sono qui da ventiquattr'ore, e già mi rendo conto che è molto probabile che la missione fallisca”, scrive in apertura del suo diario. “Il fuso orario ribaltato di dodici ore, la stanchezza del viaggio hanno sfibrato il mio senso dell'orientamento temporale”, prosegue. “Spero che anche la mia lucidità sia compromessa, cosicché la netta sensazione di fallimento imminente sia frutto di allucinazioni polari”.

L'autore racconta le sue vicissitudini, partendo dalle vette dei vulcani nel deserto di Atacama, in Cile, passando per i più avanzati laboratori degli Stati Uniti, fino ai mesi trascorsi nelle immense distese del bianco antartico. “Nella lontananza, nella solitudine, qualcosa dentro di me iniziava a cedere e qualcos'altro prendeva a rinascere. Sentivo che mi trovavo per la prima volta dopo molto tempo sulla strada giusta”. Gli obiettivi che hanno spinto il gruppo di astrofisici a scegliere l'Antartide, spiega Nati, sono due: la sua immensità, che consente di osservare nitidamente il cosmo più lontano, e il vortice di venti che si crea negli strati esterni dell'atmosfera terrestre, intercettato inviando i loro apparecchi a quaranta chilometri di quota per poi vederli tornare un mese dopo.

Il secondo anno la squadra non riesce a lavorare a causa del meteo avverso e rischia di dilapidare anni di studio, paventando la conclusione del progetto. Le difficoltà che si sono presentate sono state molte, fino a temere che l'esperimento non riuscisse a partire: prima il telescopio che doveva essere tenuto all'asciutto e invece fu trovato bagnato, poi il blocco della valvola nel giorno del lancio nello spazio e, ancora, il collegamento con il computer in Texas che salta. Ma alla fine l'obiettivo viene raggiunto e l'esperimento parte. Il gruppo di studiosi riesce a studiare anche le onde gravitazionali generate dal Big Bang: un risultato della ricerca ancora da definire, nonostante i grandi passi avanti.

Caterina Onofri

titolo: L'esperienza del cielo
categoria: Narrativa
autore/i: Nati Federico
editore: La nave di Teseo
pagine: 208
prezzo: € 17.00