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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 7 ago 2019
ISSN 2037-4801

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<i></i>Com'è bella la città (riqualificata)
Saggi

Com'è bella la città (riqualificata)

Chi vive nelle grandi città oggi mette in conto di sacrificare il benessere di una vita bucolica per il privilegio di attingere al 70% del Pil mondiale, che si concentra negli spazi urbani. Dimentichi del verde, subiamo asfalto e cemento armato, traffico e inquinamento solo perché lì troviamo maggiori disponibilità di reddito. È davvero così, bianco o nero? Lo è se ci si ferma allo stato presente, ma proprio da questo dilaniante contrasto emerge la necessità di conciliare lo sviluppo con i ritmi di una vita a misura d'uomo, di spingere lo sguardo verso soluzioni che ci svincolino da questo dualismo manicheo: la prima, rendere le città oggetto di una profonda riqualificazione ambientale. Un problema sempre più pressante, considerati i ritmi di crescita globali, l'esponenziale incremento demografico e, particolarmente in Italia, un consumo di suolo di 500 km2 ogni anno – dati Legambiente – e una superficie urbanizzata pari al 7,5% del territorio nazionale.

La necessità di uno sviluppo cittadino controllato e di recuperare le aree urbane rende necessaria la formazione e acquisizione di professionalità e competenze dedicate, come spiega “Il ritorno a casa degli Ulissi. Le professioni al tempo della rigenerazione urbana”. La collettanea si configura come un racconto di undici progettisti che con le proprie azioni hanno provato a cambiare i territori di appartenenza e, allo stesso tempo, a ridisegnare la propria vita in base a nuove direzioni. Il volume è edito nell'ambito del bando Print della collana New Fabric che ha per oggetto specifico proprio il cambiamento del mondo del lavoro e delle professioni legate alla rigenerazione urbana. “Un grande fermento caratterizza lo sviluppo di molti territori dell'Italia”, spiega il curatore Luca Bizzarri, ponendo però il problema di “una generazione di nuove professionalità inascoltate, non riconosciute”. In realtà il volume dimostra che le cose non stanno proprio così, raccontando storie di donne e uomini “straordinariamente consapevoli e conquistati, che hanno determinato il cambiamento dei luoghi inventando nuove strade e nuovi modi di stare assieme”.

Alla rigenerazione urbana occorre quindi non solo conoscenza, competenza in senso tecnico ma una tensione etica, uno sforzo di fantasia, come sottolinea nel suo saggio Maura Romano, evidenziando quale punto di partenza 'bottom up' l'ascolto del fabbisogno esistente: “La cultura e la creatività diventano preziosi alleati nel complesso ma sfidante compito di trainare lo sguardo dei decisori politici e delle comunità oltre il limite dell'esistente, incoraggiandoli ad alzare lo sguardo per vedere cosa c'è fuori dai confini conosciuti, senza la paura di farlo. Spingere i processi senza adattarli solo a ciò che si è registrato vuol dire percorrere davvero la strada dell'innovazione, facendo intravedere ai propri interlocutori una nuova avvincente storia capace di rispettare e valorizzare gli snodi preesistenti di identità e valori e di contenere un passato che non teme di abbracciare dimensioni nuove”.

La collettanea nasce dalla proposta di Elena Granata, che introduce i racconti del volume e che ha voluto titolare il volume in riferimento all'eroe omerico che fa 'ritorno a casa', quale prototipo di colui che dopo anni di migrazioni e dunque di sapere ed esperienze, “torna ad essere protagonista attivo e creativo del proprio contesto sociale”. L'idea di viaggio e ritorno che oggi passa sotto la definizione di 'geografia emozionale'. La stessa Granata, architetto, urbanista e docente al Politecnico di Milano, è poi autrice in proprio di 'Biodivercity - Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo'. Un viaggio tra gli esempi colombiani – anch'essi molto inusuali - di Bogotà e Medellín, una sorta di visione pedagogica dell'architettura e dell'urbanistica che passa per accorgimenti quali i mimi ai semafori per ridurre le infrazioni, autobus con corsie preferenziali che collegano le aree più disagiate al centro e biblioteche periferiche per ridurre il divario socio-culturale. Ancora una volta è la creatività a trasformare la città da problema in laboratorio innovativo.

In 'Oro Verde– Quanto vale la natura in città' Francesca Neonato, Francesco Tomasinelli e Barbara Colaninno spiegano perché e in quali condizioni i progetti o le riqualificazioni urbane possano davvero consentire di accedere ai benefici ecosistemici: approvvigionamento di beni e prodotti, regolazione dei processi, creazione di habitat naturali, aumento del valore immobiliare, benessere della comunità, sono parametri che vanno tenuti sinotticamente in conto e la cosa non è banalmente riducibile a uno slogan. La 'natura' in città fa bene, ma va integrata in un ambiente concepito per respingerla, anche al livello del sistema economico che non le assegna un valore adeguato ma tende, anzi, a interpretarla come un costo. Per ovviare a questa distorsione, il libro individua i criteri per quantificare il 'Valore economico totale' delle aree verdi. Per rendere possibile questo cambio di paradigma, però, gli autori indicano il passaggio ineludibile dell'educazione ambientale delle nuove generazioni, che potrebbero così essere il motore di quest'innovazione rispetto agli altri cittadini, i primi attori del cambiamento ambientale.

Ci sono poi città, come Ancona che, per migliorare la qualità dell'aria, si affidano ai ricercatori dell'Istituto di bioeconomia del Cnr che, coordinati da Teodoro Georgiadis, svolgeranno un censimento del verde cittadino, valutando le caratteristiche delle piante per il loro ruolo allergizzante, assorbente e come fonte emissiva di terpeni, e indicheranno l'impiego di piante potenzialmente meno allergizzanti nelle zone pubbliche, con essenze capaci di mitigare l'inquinamento.

Luigi Tallarico

titolo: Il ritorno a casa degli Ulissi. Le professioni al tempo della rigenerazione urbana
categoria: Saggi
autore/i: Bizzarri Luca
editore: Pacini Editore
pagine: 152
prezzo: € 12.00

  

  

titolo: Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo
categoria: Saggi
autore/i: Granata Elena
editore: Giunti
pagine: 192
prezzo: € 16.00

  

  

titolo: Oro Verde – Quanto vale la natura in città
categoria: Saggi
autore/i: Neonato Francesca , Tomasinelli Francesco , Colaninno Barbara
editore: Il Verde Editoriale
pagine: 176
prezzo: € 28.00