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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 7 - 3 lug 2019
ISSN 2037-4801

Recensioni

Quel piccolo, grande passo
Ragazzi

Quel piccolo, grande passo

È il 20 luglio 1969 quando gli astronauti Armstrong e Aldrin atterrano sulla Luna. Tutto il mondo è davanti ai teleschermi per guardare in diretta la loro passeggiata spaziale e l'impronta dei loro scarponi lasciata sul suolo lunare. Alla missione dell'Apollo 11, Lara Albanese, fisica e divulgatrice scientifica, dedica il suo libro per bambini 'Terra chiama Luna' di Editoriale Scienza, della quale abbiamo recensito un altro volume dedicato alla Luna. Protagonista della storia la navicella Apollo, che consente l'avventuroso viaggio dei tre astronauti Neil Armstrong, Michael Collins ed Edwin Eugene Aldrin detto 'Buzz'. È costituita da tre parti principali: il modulo di comando con a bordo i tre astronauti e il pilota Collins, chiamato Columbia dal nome del gigantesco cannone che nel romanzo di Jules Verne 'Dalla Terra alla Luna' lancia un razzo sulla Luna; il modulo di servizio per fornire propulsione, energia elettrica, acqua e ossigeno; il modulo lunare guidato da Buzz Aldrin che serve per atterrare sulla Luna, chiamato Eagle, cioè Aquila, simbolo degli Stati Uniti e della missione.

C'è poi il racconto della vita dei tre astronauti, che consente di conoscerli meglio e scoprire qualche curiosità in più sulle loro passioni. Armstrong ad esempio non amava fare sport ed era un tipo molto riservato, “dopo la missione dichiarò di non voler più volare nello spazio e nel 1971 rassegnò le proprie dimissioni dalla Nasa”. Al contrario Aldrin era molto sportivo e appassionato di scrittura, tanto che pubblicò la propria biografia e la storia del programma Apollo. L'unico a non mettere piede sulla Luna è Collins, “il primo astronauta ad orbitare tutto solo intorno al nostro satellite per ben 14 volte”. Italiano di nascita, Collins era “paziente, riservato e meticoloso, e anche nella vita comune non temeva di stare da solo. Amava andare a pesca, dipingere e coltivare le rose”.

È il 16 luglio 1969 quando i tre partono e dopo un viaggio di quattro giorni, Eagle con a bordo Armstrong e Aldrin si stacca dal modulo di comando Columbia e inizia la sua discesa sul suolo lunare. Dopo l'atterraggio Amstrong dice: “Houston, qui base della tranquillità. L'Eagle è atterrato”, annunciando al mondo che l'umanità ha raggiunto la Luna. Lo sbarco richiede quattro ore di preparazione prima di uscire e quando Armstrong posa il primo piede sulla Luna lasciando una gigantesca orma pronuncia la celebre frase: “Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità”.

L'autrice ripercorre le tappe del Programma Apollo che tra il 1961 e il 1972 organizza ben 17 missioni e alcuni lanci sperimentali: “Non tutto fu facile, diversi astronauti persero la vita, ma alla fine gli uomini riuscirono davvero a camminare sulla Luna”. Dopo l'ultima missione Apollo, nessun uomo lo ha più fatto, mentre molti astronauti hanno abitato la Stazione spaziale internazionale che orbita attorno al nostro pianeta.

Prima delle missioni Apollo, per appurare se gli uomini “potevano sopravvivere nello spazio, si pensò di spedire lassù degli animali, una vera e propria arca di Noè spaziale con cani, gatti, moscerini, conigli, macachi, scimpanzé”. Lara Albanese vuole ricordare anche loro: il macaco Albert, il primo vertebrato ad andare nello spazio, nel 1949; Miss Baker, la prima scimmia che nel 1959 riesce a sopravvivere a un viaggio spaziale, la conosciutissima cagnolina Laika, che invece muore. “Dopo il successo di tanti viaggi spaziali con animali a bordo, toccò finalmente agli esseri umani l'onore di guardare la Terra dallo spazio”. Il primo volo umano è del sovietico Yuri Gagarin, che nell'aprile del 1961 si allontana dalla Terra ben 300 Km con la minuscola navicella Vostok 1. Un mese dopo l'americano Shepard è lanciato a bordo della navicella Mercury-Redstone 3. Si ricorda anche la prima donna ad andare in orbita: nel 1963, Valentina Tereshkova, che a bordo della navicella Vostok 6 rimane nello spazio per 71 ore e compie 49 giri intorno alla Terra.

Dal volo di Gagarin a oggi le tecnologie sono ovviamente cambiate e l'autrice illustra questi mutamenti, le modalità di addestramento degli astronauti e il loro equipaggiamento. A impreziosire il volume le illustrazioni, nello stile tipico di uno street artist, del giovane Jacopo Ghisoni, in arte Luogo Comune.

Maria Adelaide Ranchino

titolo: Terra chiama Luna
categoria: Ragazzi
autore/i: Albanese Lara, Ghisoni Jacopo (Luogo Comune)
editore: Editoriale scienza
pagine: 64
prezzo: € 17.90