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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 7 - 3 lug 2019
ISSN 2037-4801

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Lo spazio, dal Medioevo ai giorni nostri
Saggi

Lo spazio, dal Medioevo ai giorni nostri

Il fortunato volume 'Storia italiana dello spazio', del giornalista scientifico del Corriere della sera Giovanni Caprara, esce in libreria in una nuova edizione aggiornata. Caprara fa iniziare la storia nella Venezia dei Dogi alla fine XIV secolo, con l'invenzione e l'utilizzo per scopi militari della “rochetta”, antesignana dei moderni razzi (rocket in inglese). Lo sviluppo dei fuochi pirotecnici, provenienti dalla Cina, contribuisce al progresso di questo settore, ma si deve aspettare l'Ottocento per registrare un vero approccio scientifico applicato allo studio e alla produzione di questi propulsori da parte della marina militare britannica.

Un approccio che le forze armate italiane fanno proprio negli anni '30 del Novecento (anche con qualche contributo del Cnr) e, molto più decisamente, dopo la Seconda guerra mondiale, avvalendosi dell'esperienza di due scienziati tedeschi provenienti dal gruppo di Werner von Braun, già protagonista del grande sviluppo tecnologico del settore missilistico militare della Germania nazista e poi assoldato dagli Usa. Gli investimenti italiani nel settore spaziale hanno una decisa impennata negli anni Sessanta, sulla scia della competizione tra i due blocchi della Guerra fredda iniziata con lo Sputnik e finita con lo sbarco sulla Luna. Luigi Broglio imposta e segue il grande progetto che porta in orbita nel 1964 il primo satellite artificiale italiano San Marco, per ricerche sull'atmosfera, seguito da altri quattro dello stesso programma.

È del 1977 il lancio da Cape Canaveral del Sirio (Satellite italiano di ricerca industriale e operativa), il primo veicolo spaziale per telecomunicazioni di costruzione tutta italiana messo in orbita, del cui sviluppo il Cnr guidato da Alessandro Faedo è magna pars. Nel 1988 nasce l'Agenzia spaziale italiana, che diventa l'istituzione nazionale di riferimento e la protagonista dei programmi di ricerca nel cosmo e delle collaborazioni con le agenzie di tutto il mondo, fino ai nostri giorni: dal successo del progetto San Marco alla nascita di una vera cooperazione europea, fino al recente attracco del modulo Leonardo alla stazione spaziale internazionale e al primo lancio del vettore italiano Vega.

La storia di Caprara si basa su fonti autorevoli e garantisce una narrazione dei fatti e dei contesti molto precisa. Vi si racconta di visionari, di inventori, di scienziati, di astronauti e di politici appassionati dell'idea che lo spazio sia la nuova frontiera dell'uomo, capace di far progredire tanto la ricerca e le tecnologie quanto la capacità di sognare.

Maurizio Gentilini

titolo: Storia italiana dello spazio
categoria: Saggi
autore/i: Caprara Giovanni
editore: Bompiani
pagine: 487
prezzo: € 15.00