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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 8 mag 2019
ISSN 2037-4801

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Il metodo scientifico e il teismo
Saggi

Il metodo scientifico e il teismo

La formazione scientifica e l'impegno nella didattica universitaria, per formare ingegneri che 'funzionino' e 'facciano funzionare' le cose, permettono all'autore di 'Indagine sulla scienza', Giovanni Straffelini, di rimanere aderente a un percorso teorico-pratico-dimostrativo, con il quale si accompagna il lettore in modo critico nel campo della conoscenza della realtà che viene dalla scienza e dalla filosofia e dall'inevitabile intreccio tra i due saperi. Così, anche la cucina di casa diventa un laboratorio: gli esempi presentati appaiono semplici, come la vita quotidiana di ciascuno di noi, ma sono studiati alla profondità della quale sono capaci solo gli scienziati e i filosofi e aiutano a porsi domande sulla reale capacità dell'uomo di conoscere e della materia “fuori dall'uomo” di farsi conoscere.

Il metodo scientifico viene analizzato, declinato e confrontato con i vari livelli della conoscenza del reale, in modo correlato e intelligente, nell'articolazione dei suoi due momenti, cioè la sperimentazione controllata e la modellazione del fenomeno, e nei suoi tre grandi pilastri: il realismo, per cui ciò che osserviamo è oggettivo ed esiste indipendentemente da noi; la regolarità e l'uniformità dei fenomeni osservati; il riduzionismo metodologico, epistemologico e ontologico, per il quale i modelli scientifici poggiano su leggi sempre più fondamentali. Della fisica, per esempio, nulla è trascurato: l'“interferenza induttiva” e quella “deduttiva” che permettono la modellazione, il tema della verità scientifica, o meglio delle asserzioni della cui correttezza è difficile dubitare, l'uso della matematica come punto di forza o di debolezza, la meccanica classica ma anche quella quantistica con i suoi due modelli principali, quello detto di Copenhagen e quello di De Broglie-Bohm.

Ma anche gli altri livelli dell'esistente materiale sono affrontati in modo sintetico e pertinente. Dalla tematica del rapporto mente-cervello al modello dell'evoluzione per selezione naturale nella sua sintesi moderna, o neodarwinista, col suo processo “diffusivo” e quello “orientato”: l'autore cerca di farne apprezzare la validità pur evidenziando talune criticità, in particolare la relazione tra “indeterminazione” e “informazione”, in riferimento soprattutto alla formazione dei programmi mentali dell'uomo e della consapevolezza che l'uomo ha delle sue rappresentazioni.

Un punto cruciale concerne la riflessione sull'infinito, distinto tra potenziale e attuale. Il primo è quello astratto della matematica, il secondo quello che trova una corrispondenza nel mondo concreto ma non nelle osservazioni sperimentali. L'autore si domanda come mai il concetto astratto, che è parte della nostra capacità di ragiona­mento ma non trova corrispondenza sperimentale, faccia parte del nostro bagaglio conoscitivo. La domanda è insomma: “Perché riusciamo a pensare l'infinito?”. Se l'universo fosse tale, forse non esisterebbe la scienza, poiché sarebbe possibile pensare all'esistenza di altri mondi caratterizzati in ogni ordine e grado da leggi diverse dalle nostre, e non si potrebbe parlare di uniformità della natura.

Il libro chiama, come in una sorta di grande tribunale, pensatori di tutti i tempi, tra i quali molti grandi contemporanei: li ascolta, interroga, pone loro le proprie obiezioni e con il loro aiuto costruisce un grande edificio architettonico-argomentativo. Ma un “filo rosso” percorre tutto il testo, diventando progressivamente sempre più vivido: l'ipotesi teista. Per Straffelini questa visione aiuta “a rafforzare i pilastri della scienza e quindi a infondere, a chi decide di accoglierla, qualche certezza in più sulla consistenza e validità del metodo scientifico e qualche stru­mento appropriato per usarne al meglio i risultati. L'autore pensa che “una visione scientifica consapevole dei propri limiti sia ben integrabile con una visione teista modu­lata dalle conoscenze scientifiche, e che in questo modo si possa acquisire una visione adeguata del mondo, capace di accompagnarci nella ricerca del suo significato e del nostro ruolo al suo interno”. La possibilità razionale della visione teista fa seguito ad argomentazioni che l'autore ha già condotto nel 'Manifesto per scettici (ma non troppo) in cerca di Dio', un testo del 2014. E nello scrivere non solo racconta, ma in qualche modo si racconta.

Mauro Oliva

titolo: Indagine sulla scienza
categoria: Saggi
autore/i: Straffelini Giovanni
editore: Lindau
pagine: 152
prezzo: € 14.00