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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 6 mar 2019
ISSN 2037-4801

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Robau: un amico speciale
Ragazzi

Robau: un amico speciale

Mario e Gilberta sono due fratelli vivaci e curiosi che vivono in campagna insieme ai loro genitori e a un amico davvero speciale: un automa umanoide di nome Robau. A raccontare la loro storia nel libro 'Un robot per amico' (Dedalo) è Paolo Gallina, professore di Robotica e interazione uomo-macchina all'Università di Trieste.

La sorpresa speciale arriva ai bimbi una domenica mattina a bordo di un furgone delle consegne. Lo strano oggetto metallico “sembra una macchina, ma ricorda anche un essere umano […] presenta una base dotata di quattro ruote sulla quale è fissato una sorta di torace. Sulla destra e sulla sinistra si innestano due braccia meccaniche […] Il braccio di destra termina con una pinza che può aprirsi e chiudersi. Quello di sinistra, invece, termina con una mano meccanica, con tanto di dita e pollice. Sopra al torace c'è la testa, sferica come un pallone, con due bottoni a mo' di orecchie, un disco ovale al posto della bocca e un largo display invece degli occhi. E c'è anche un'antenna che spunta dalla sommità della testa”. Robau diventerà subito il compagno di giochi e di avventure dei ragazzi e li aiuterà a sorvegliare la casa.

L'autore descrive il funzionamento della macchina attraverso le risposte alle tante domande che Mario e Gilberta fanno al loro papà. Come si muovono i robot? Quanti e quali sensi hanno? Come vengono date loro le istruzioni? Hanno una memoria? In che modo un robot è intelligente e riesce a ubbidire? I bambini scoprono così che un robot ha un cervello elettronico nel quale girano contemporaneamente diversi programmi. “Deve infatti occuparsi di movimentare le braccia, azionare le ruote, interpretare le immagini delle telecamere, ecc. Ognuno di questi processi viene chiamato task". Il robot deve essere in grado di gestire più task contemporaneamente. "Per questo è dotato di un cervello multitasking, in grado di eseguire i comandi necessari per raggiungere tutti gli obiettivi nello stesso istante”.

Proprio grazie al loro amico i due fratelli, inoltre, vivranno un'avventura incredibile che li aiuterà a capire meglio come i robot sono fatti, come riescono a muoversi e ad afferrare gli oggetti e come collaborano con l'uomo. Svegliati da un ladro che è entrato in casa, infatti, si lanceranno al suo inseguimento insieme al loro amico e riusciranno così a catturarlo.

Il testo è illustrato da Annarita Scaramuzzi, laureata in grafica d'arte nel 2017 presso l'Accademia di Belle Arti di Bari, e in appendice contiene approfondimenti, un glossario e siti internet di riferimento. Per chi vuole osare, poi, c'è una scheda che spiega come costruire in casa un robot a cavi. 

Maria Adelaide Ranchino

titolo: Un robot per amico
categoria: Ragazzi
autore/i: Gallina Paolo, Scaramuzzi Annarita
editore: Dedalo
pagine: 62
prezzo: € 8.00