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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 7 - 4 lug 2018
ISSN 2037-4801

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Macchine troppo intelligenti?
Saggi

Macchine troppo intelligenti?

L'automazione tecnologica aumenterà la disoccupazione? I robot prenderanno il nostro posto? È possibile una "superintelligenza" maligna che ci riduca in schiavitù, come in Matrix, o una Singolarità tecnologica che ci catapulti in una nuova era senza l'uomo? L'importante è non farci trovare impreparati. A dirlo nel suo ultimo libro 'Intelligenza artificiale' (Cento Autori) è Lorenzo Pinna, giornalista scientifico e autore storico di Superquark.

L'intelligenza artificiale rappresenta uno degli argomenti di maggiore attualità, nel mondo della tecnologia ma anche nel dibattito pubblico. I nuovi sviluppi della ricerca scientifica negli ultimi decenni - dalle reti neurali agli algoritmi genetici, dalla statistica bayesiana al machine learning - hanno superato gli ostacoli che in passato avevano messo in crisi gli sforzi per realizzare macchine davvero intelligenti e ora, secondo diversi esperti, non è più questione di 'se', ma di 'quando'.

L'intelligenza artificiale, anzi, è già con noi. Tutti i giorni ce la portiamo in tasca con i nostri smartphone come una sorta di protesi quasi fissa, in grado di rispondere in tempo reale a ogni tipo di domanda e di anticipare i desideri più nascosti. I nostri cellulari sanno tutto di noi. Cosa ci piace, chi frequentiamo, che lavoro facciamo e anche dove ci troviamo. Noi, invece, quanto sappiamo di loro? Non abbiamo idea di come funzionino, non possiamo nemmeno aprirli per vedere come sono fatti all'interno. Una cosa, però, è certa: non possiamo farne a meno. Il mondo in cui viviamo è talmente dominato dalle macchine che spesso la realtà virtuale sembra addirittura più interessante e reale di quella vera.

Ma vogliamo proprio tutto questo? Autorevoli voci come l'astrofisico Stephen Hawking, scomparso di recente, ma anche gli imprenditori Bill Gates ed Elon Musk lanciano da tempo allarmi sui pericoli legati ai progressi dell'intelligenza artificiale. La paura è che presto i robot possano diventare meno amichevoli di quanto ci facciano credere, che le macchine intelligenti diventino talmente consapevoli della propria esistenza da entrare in conflitto con il loro creatore, l'uomo.

Detto così potrebbe sembrare la sceneggiatura di un film di fantascienza. 50 anni fa, Stanley Kubrick in '2001 Odissea nello spazio' si poneva già gli stessi problemi. Ma se la realtà fosse più vicina di quanto pensiamo? Lorenzo Pinna, che di innovazione tecnologica si è occupato per tutta la sua carriera, accompagna il lettore alla scoperta dei progetti più avanzati sul fronte della ricerca e dei problemi più scottanti per il nostro futuro. Il suo viaggio nella storia dell'Intelligenza artificiale parte dalle prime difficili sfide dei giochi come il tris, la dama e gli scacchi, fino alla possibilità di costruire super macchine che usino il linguaggio, formulino concetti e astrazioni e siano in grado non solo di risolvere problemi, ma addirittura di automigliorarsi. Le auto senza guidatore ne sono un esempio.

Piero Angela, che ha curato la prefazione del volume, ne è convinto: in un mondo in cui le macchine sono sempre più intelligenti, l'uomo deve imparare a usarle e, soprattutto, a capirle sempre meglio. E un ruolo centrale potrebbe averlo proprio la scuola.

Silvia Mattoni

titolo: Intelligenza artificiale
categoria: Saggi
autore/i: Pinna Lorenzo
editore: Cento autori
pagine: 264
prezzo: € 15.00