Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 7 mar 2018
ISSN 2037-4801

Recensioni

Il mistero di Majorana si risolve a Napoli
Narrativa

Il mistero di Majorana si risolve a Napoli

Il romanzo 'A proposito di Majorana' di Javier Arguello propone un viaggio da Barcellona a Napoli, dove il caso di Ettore Majorana, avvenuto quasi 80 anni prima, viene visto sotto una luce diversa rispetto agli altri libri che in passato hanno affrontato il caso. Il protagonista del romanzo, Ernesto Aguiar, giornalista che si trova a Napoli per svolgere un servizio sulla scomparsa del fisico, si infila in una surreale e intrigante indagine poliziesca, dove si mescolano l'analisi e una rielaborazione dei principi della fisica quantistica.

Arguello ha strutturato il romanzo in sette capitoli composti da due paragrafi: 'Barcellona, qualche giorno prima' e 'Sorrento il presente' nel primo capitolo; 'Mediterraneo occidentale, qualche giorno prima' e 'Napoli, il presente' nei successivi sei. Mediante i paragrafi di ciascun capitolo l'autore alterna due piani narrativi e spazio-temporali diversi, facendoli proseguire di pari passo, come se gli eventi di Barcellona e Sorrento, da una parte, e quelli in mare e a Napoli, dall'altra, avvenissero contemporaneamente. Con un esito tutto da scoprire.

La maggior parte della narrazione avviene comunque nella città partenopea dove Aguiar, argentino d'origine ma residente a Barcellona, triste redattore di necrologi, viene inviato dalla testata per cui lavora. L'obiettivo è quello di trattare la scomparsa di Majorana in un articolo che faccia da contorno a quello principale, dedicato all'“esperimento del neutrino” di un altro fisico essendo “il neutrino una parte significativa delle ricerche di Majorana”.

Il fisico siciliano partì in traghetto alla volta di Palermo nel marzo del 1938 da Napoli, città in cui viveva e insegnava Fisica teorica all'Università, scomparendo improvvisamente nel nulla: il suo corpo non verrà mai più trovato. Tante le ipotesi intorno alla sua uscita di scena. Le più note vanno dal suicidio al cambio di vita in Sud America, fino al ritiro in convento. Tutte possibili, nessuna dimostrata. Il giornalista Aguiar, a quasi 80 anni dall'accaduto, vuol farsi un'idea di questo caso ancora irrisolto. Cerca perciò di raccogliere informazioni utili nella città che, unica certezza, l'ha visto per l'ultima volta vivo e vegeto. Tutto ciò dopo un viaggio in barca caratterizzato da peripezie vissute insieme a un amico di vecchia data che lo porta a Napoli attraverso il Mediterraneo.

Un interlocutore del giornalista è, paradossalmente, lo stesso autore del libro, definito da Aguiar “un mio connazionale che viveva a Barcellona, autore se non erro di un paio di libri di racconti” e che “di cognome faceva Arguello”, con il quale il protagonista entra in contatto telefonico. Arguello nel romanzo e nella vita, è il pronipote di Blanca Mora y Araujo: la donna, tempo fa, “aveva asserito di conoscere benissimo il fisico italiano visto che viveva a Buenos Aires da diversi anni ed era stato un assiduo frequentatore del suo salotto”, salvo poi smentirsi da sola: "quando i giornalisti la intervistarono, la donna negò di aver mai detto qualcosa al riguardo”.

Questo aneddoto ha indotto l'autore a fare chiarezza sul caso e, a scrivere il lbiro e a visitare Napoli più di una volta, sia per l'amore da sempre nutrito nei confronti della città e dei napoletani, sia soprattutto per raccogliere informazioni utili sul tema. L'infatuazione per Napoli è fortemente presente nel volume. L'autore, attraverso descrizioni suggestive, offre uno spaccato della città “decadente e maestosa”, di cui vengono messi in evidenza pregi e difetti. Da una parte, il calore dei cittadini, la gloriosa storia e la bellezza inebriante; dall'altra, la povertà, il degrado e l'alto tasso di criminalità. Il risultato è un ossimoro toccante, che descrive il capoluogo campano come un meraviglioso dipinto rovinato da teppisti invidiosi della sua perfezione. Queste descrizioni sono anche ricondotte allo stato d'animo di Aguiar che, nonostante un matrimonio ormai alle porte, viene folgorato dalla bellezza di una ventenne dei quartieri spagnoli. Tanto gli basta per vedere il mondo finalmente a colori, “da una prospettiva diversa”. Coinvolto sentimentalmente e distratto dalla realtà, fa appena in tempo ad accorgersi che il suo servizio giornalistico sta prendendo le sembianze di un'indagine poliziesca, con un commissario sotto copertura a dirigere le operazioni.

Alessio Silva

titolo: A proposito di Majorana
categoria: Narrativa
autore/i: Aguiar Ernesto
editore: Voland
pagine: 333
prezzo: € 16.00