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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 12 - 6 dic 2017
ISSN 2037-4801

Recensioni

Farmaci, tra storia e scienza
Saggi

Farmaci, tra storia e scienza

Il volume 'Prescrivere valore' di Gilberto Corbellini, docente all'Università La Sapienza e direttore del dipartimento di Scienze umane e sociali del Cnr, e Luca Pani, psichiatra, professore all'Università di Miami e dirigente di ricerca del Cnr, ripercorre gli sviluppi della farmacologia nella storia e l'evoluzione del rapporto tra medico, farmaco e paziente. Una dettagliata analisi a partire dalla quale gli autori arrivano a formulare previsioni sul futuro di questa branca scientifica. “La storia della scoperta, dell'invenzione e della sperimentazione dei farmaci costituisce un patrimonio unico di insegnamenti che conservano un valore euristico per l'innovazione tecnologica della nostra specie”.

Il volume inizia analizzando il complesso ruolo del medico alla luce del progressivo miglioramento dei farmaci: “Il primo farmaco è il medico, in quanto la qualità psico-fisiologica della sua relazione con il paziente dischiude le potenzialità di un risultato finale efficace per il benessere in senso lato”, affermano gli autori, pertanto “il legame di fiducia tra il paziente e il medico è di vitale importanza per il processo diagnostico e terapeutico e costituisce la base per una relazione efficiente”.

Pani e Corbellini passano poi al protagonista del libro. “L'etimologia del termine, pharmakon, rimanda sia al significato di veleno sia a quello di medicina, cioè un farmaco che causa danni è un veleno mentre uno che aiuta l'organismo è una medicina”. La sottile differenza, che passa per l'esperienza e per la competenza del medico e dello scienziato, ha consentito di passare dalla farmacognosia antica, basata sull'uso esclusivo di prodotti naturali, alla farmacologia moderna, come oggi la conosciamo grazie al sostegno della chimica.

Dalla scoperta di principi e prodotti come oppioidi, adrenalina, aspirina, psicofarmaci, antistaminici e molti altri ancora, gli autori arrivano a temi scottanti come Stamina e i vaccini, passando per altre problematiche legate allo sviluppo della farmacologia: “La transizione sanitaria portò a un allungamento dell'attesa di vita e della longevità. Di conseguenza, iniziò ad aumentare la prevalenza delle malattie cronico-degenerative, dovute al fatto che un numero crescente di persone arrivava in età avanzata”.

Gli autori sottolineano il ruolo fondamentale che i farmaci hanno assunto nel progresso delle società umane grazie anche all'azione delle aziende farmaceutiche, spesso oggetto di un atteggiamento ostile o ipocrita, dati gli inevitabili interessi economici legati a questo settore imprenditoriale. In questo contesto, centrale diventa la funzione dello Stato e degli enti pubblici che, attraverso regolamentazioni e agenzie di controllo e sorveglianza, garantiscono un rapporto corretto e trasparente tra cittadini e industria farmaceutica, finalizzato alla tutela della salute pubblica. In un momento storico in cui i "pifferai dell'antiscienza" occupano sempre maggiori spazi comunicativi, questo libro si presenta come una sorta di bussola per orientarsi nel proliferare di allarmismi e bufale.

Margherita Botto

titolo: Prescrivere valore
categoria: Saggi
autore/i: Corbellini Gilberto, Pani Luca
editore: Edra - Masson
pagine: 276
prezzo: € 14.00