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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 3 mag 2017
ISSN 2037-4801

Recensioni

'La più amata' contro tutti
Narrativa

'La più amata' contro tutti

Il romanzo 'La più amata', ultimo lavoro di Teresa Ciabatti edito da Mondadori, è stato inserito tra i 12 candidati al Premio Strega 2017, che il 14 giugno verranno scremati per arrivare ai cinque che si contenderanno la vittoria. La scrittrice e sceneggiatrice ambienta questo racconto, formalmente autobiografico, nella sua Maremma, tra Orbetello, Monte Argentario e Grosseto, come già nel suo esordio letterario 'Adelmo, torna da me' (Einaudi, 2002).

Mediante salti temporali più o meno offuscati dal trascorrere dei decenni e incursioni nella contemporaneità, viene raccontata la parabola della sua famiglia: le vicende e i segreti dei genitori, il giorno in cui si conobbero e quello in cui si sposarono, fino ad arrivare a lei, Teresa, alla sua infanzia apparentemente perfetta, passando attraverso i turbolenti anni adolescenziali, per approdare ai giorni nostri. Un percorso intrapreso con l'obiettivo dichiarato di rintracciare quegli eventi traumatici che hanno contribuito a renderla oggi una donna "agitata, sospettosa, inquieta, anaffettiva, egoista, superficiale, asociale".

Vengono così passate in rassegna ville lussuose e amiche dodicenni smaliziate, parenti collusi con la P2 e il Golpe Borghese, compagnie petrolifere e grattacieli, sequestri e paranoie... Il tutto in una continua alternanza tra realtà e invenzione e attraverso una prosa caratterizzata dalla commistione tra discorso diretto e indiretto, che conferisce all'opera il ritmo di un nevrotico e impetuoso flusso di pensieri, di un'instabile immersione in un passato-presente tormentato.

Nonostante si tratti di un romanzo, l'autrice precisa: "con questo libro rinuncio a ogni finzione". Durante la narrazione vengono a sovrapporsi nomi e descrizioni di uomini e luoghi realmente esistenti con altri frutto di fantasia o ai quali sono state apportate modifiche sostanziali: espedienti che possono essere facilmente individuati da chi conosce i territori e le persone citati nella narrazione.

Il romanzo entra prepotentemente nel filone dell'accusa postuma figlio-genitore, del quale 'Mammina cara' di Christina Crawford è forse il caso più celebre, con attacchi violenti, sia verbali che fisici, rivolti verso il padre, primario dell'ospedale di Orbetello, e la madre: l'una succube dell'altro ma entrambi colpevoli, carnefici di quella bambina che un tempo si considerava "la prediletta, la più amata". Quella ragazzina che, forte della ricchezza e dello status sociale derivatole dall'esser "la figlia del Professore", disprezza i poveri ma è drammaticamente bisognosa della loro approvazione. Quella ragazzina che, d'altra parte, si lamenta continuamente della costante presenza paterna, capace sia di trasformare stimati professionisti in umili servitori, sia di far fuggire a gambe levate potenziali pedofili, tanto è forte il terrore del “Professore” fra la gente comune, la "gente mediocre". Quella ragazzina che divenuta donna, anni dopo la morte dei genitori, dedicherà loro una storia carica di rancore.

Alessandro Bassetta

titolo: La pi amata
categoria: Narrativa
autore/i: Ciabatti Teresa
editore: Mondadori
pagine: 228
prezzo: € 18.00