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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 8 mar 2017
ISSN 2037-4801

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L'importanza dei vaccini
Saggi

L'importanza dei vaccini

'Chi ha paura dei vaccini?', di Andrea Grignolio, storico della medicina alla Sapienza di Roma e ricercatore all'Université François Rabelais di Tours, ripercorre le tappe salienti della questione del pericoloso calo delle vaccinazioni e del conseguente riaffacciarsi di malattie debellate da tempo.

Questa pratica della vaccinazione ha cominciato a diffondersi nell'Ottocento, a Londra, “dove ebbe inizio l'inoculazione preventiva del vaiolo attenuato”, e di qui si è estesa al resto d'Europa e agli Stati Uniti, raccogliendo un'adesione sempre maggiore, soprattutto tra la nobiltà. L'acme del successo è stata toccata negli anni Settanta del Novecento, “decennio in cui è stato introdotto il vaccino pediatrico trivalente (detto Mpr) per il morbillo, la parotite e la rosolia”. Proprio lo stesso vaccino protagonista della vicenda di Andrew Wakefield, chirurgo e gastroenterologo britannico che ha dato vita al “caso più famoso di frode e falsificazione” su questo tema, sostenendo la correlazione tra Mpr e autismo. La sua teoria ha fatto proseliti nonostante la ritrattazione dello studio di Wakefield dalla prestigiosa rivista Lancet su cui era stato pubblicato e la radiazione dall'Albo dei medici britannici dell'autore. Numerosi sono stati gli studi successivi per “capire se fosse possibile osservare aumenti o diminuzioni dell'incidenza dell'autismo nella popolazione” legati a vaccinazioni ma nessuna ricerca ha riconfermato tale correlazione.

Eppure la diffidenza verso le vaccinazioni continua, minando la cosiddetta 'immunità di gregge', che “permette alle malattie infettive di non diffondersi all'interno di una popolazione se una certa percentuale di individui è stata vaccinata”. Una diffidenza che perdura nonostante le vaccinazioni abbiano effetti collaterali minori di quelli "causati dai comuni antinfiammatori e dalle aspirine”. Un paradosso, certo, forse dovuto al fatto che “a differenza degli altri farmaci, il vaccino si deve somministrare a un figlio in un buono stato di salute”. I genitori prendono sempre meno in considerazione l'autorità del medico anche a causa della grande quantità di informazioni presenti in internet. È necessario, invece, che i genitori recalcitranti “leggano i dati, i racconti e le immagini relativi ai rischi delle malattie infettive prevenibili”.

Alessia Bulla

titolo: Chi ha paura dei vaccini?
categoria: Saggi
autore/i: Grignolio Andrea
editore: Codice
pagine: 188
prezzo: € 14.00