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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 18 gen 2017
ISSN 2037-4801

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Passato, presente e futuro della genetica
Saggi

Passato, presente e futuro della genetica

Solo grazie alla scoperta e alla comprensione del gene si è potuto, nel corso dei secoli, manipolare, creare e sviluppare organismi con un'abilità senza precedenti. Lo sottolinea in modo efficace 'Il Gene' un appassionante percorso itinerante nella famiglia 'genetica' del suo autore, Siddhartha Mukherjee, ricercatore e oncologo, che si intreccia con la storia del gene stesso.

Già apprezzato dai lettori per il volume 'L'imperatore del male', in cui propone una sorta di 'biografia' del cancro, l'autore lancia qui un'altra sfida: raccontare la nascita e lo sviluppo della genetica. Il sottotitolo originale del volume, 'An intimate history', è probabilmente più appropriato di quello scelto nella traduzione italiana, 'Il viaggio dell'uomo al centro della vita', e infatti ci si chiede: “Cosa c'è di più intimo del gene?”. L'individuo è racchiuso nel gene: le sue scelte, il suo modo di pensare, il suo essere. Mukherjee ripercorre le diverse tappe degli studi eseguiti, da Aristotele a Platone, da Darwin a Mendel, dei raccapriccianti esperimenti nazisti sull'eugenetica, fino ad arrivare all'importante risultato della mappatura del genoma nel 2003 e senza tralasciare incursioni nella filosofia e nella letteratura.

Nell'opera Mukherjee ricorda come sia stato il biologo inglese William Bateson il primo a utilizzare il termine 'genetica' riferendosi allo studio sull'ereditarietà, quando nel 1905 in una nota scrisse: “Ora che il mondo ha scoperto l'ereditarietà, l'umanità inizierà a interferire. Quando il potere è scoperto, gli uomini ci si riversano subito (…) Lo studio dell'ereditarietà porterà potere su larga scala”.

L'autore, raccontando successi e delusioni di secoli di studio, lascia trasparire un senso di inquietudine per il futuro e si chiede cosa accadrà quando gli esseri umani saranno in grado di leggere il proprio gene: i geni cosiddetti infetti saranno asportati preventivamente dal genoma umano? Se così fosse, riflette Mukherjee, si verificherebbe una nuova epurazione 'soft' all'umanità e l'individuo avrà le sembianze di un alieno: senza malattie, privato di pezzi della sua storia e, paradossalmente, di parti del suo futuro.

Alessandra Gatti

titolo: Il gene
categoria: Saggi
autore/i: Mukherjee Siddhartha
editore: Mondadori
pagine: 663
prezzo: € 35.00