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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 18 gen 2017
ISSN 2037-4801

Recensioni

La vita di un uomo generoso
Narrativa

La vita di un uomo generoso

Una vita che oppone resistenza alla scrittura biografica più convenzionale quella di Pier Giorgio Colonnetti raccontata da Franz Coriasco nel volume 'L'intelligenza del cuore'.

Nato a Torino nel 1930 da Gustavo Colonnetti e Laura Badini Confalonieri, ”crebbe in un contesto profondamente cristiano, circondato da un clima di grande vivacità intellettuale, in una famiglia colta e più che benestante e serena, nonostante le fosche prospettive che si delineavano all'orizzonte”. Se papà Colonnetti seppe sfidare Mussolini accogliendolo a Torino in camice bianco da ricercatore e non in camicia nera come da protocollo, mamma Laura non fu da meno affrontando da sola e con i figli più piccoli, di cui uno di pochi mesi, le insidie della fuga da Pollone, nel Biellese, fino in Svizzera, dove già l'attendeva il marito fuggito con la figlia maggiore Elena.

Gustavo, eminente ingegnere e cattedratico ricoprì prestigiosi incarichi tra i quali quello di presidente del Consiglio nazionale delle ricerche dal 1945 al 1956, di direttore della Scuola d'ingegneria di Pisa e del Politecnico di Torino, oltre che di membro dell'Assemblea costituente (è suo l'emendamento alla Costituzione che all'articolo 9 recita: “la Repubblica promuove la ricerca scientifica e tecnica”).

Dopo una breve parentesi romana postbellica per le incombenze politiche del padre, Pier Giorgio interruppe gli studi e, una volta tornato a Torino, iniziò a lavorare all'Olivetti di Ivrea. È in questo periodo che incontrò Simonetta Pacces, figlia di uno dei fondatori de 'Il Sole 24 ore', che sposò nel 1957.

La vita di Pigí (come lo chiamavano in famiglia), tra impegni sindacali e volontariato per l'Unitalsi, tra pratica sportiva e viaggi in motocicletta attraverso l'Europa, sembrava non fosse mai abbastanza “satura”, fin quando non incontrò Giorgio Battisti, focolarino della prima ora. Le frequentazioni dei focolari, comunità di laici consacrati, e delle Mariapoli, le riunioni spirituali dei focolarini, e l'incontro con la stessa fondatrice del movimento Chiara Lubich gli trasmisero serenità, tranquillità e allegria, anche se, il mancato riconoscimento di quello che era ancora visto dalla Chiesa come un movimento carbonaro, incrinò il rapporto con la madre.

Gli anni successivi di Pier Giorgio e Simonetta furono divisi tra l'impegno civile nelle varie articolazioni e a sostegno delle varie iniziative del movimento e la vita quotidiana familiare strettamente condivisa con altre coppie di focolarini, tra la nascita di Paolo nel 1959 e quella di Cristina nel 1980, fino alla morte nel luglio del 2013.

Maurizio Carugno

titolo: L’intelligenza del cuore
categoria: Narrativa
autore/i: Coriasco Franz
editore: Città nuova
pagine: 169
prezzo: € 14.00