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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 12 - 14 dic 2016
ISSN 2037-4801

Recensioni

Italia, paese di migranti
Specialistica

Italia, paese di migranti

Esiste un modo diverso di pensare ai fenomeni migratori che non sia quello immediato dell'emergenza o quello più astrattamente teorico? Il volume 'L'emigrazione italiana. Storia e documenti' di Stefano Gallo e di Michele Colucci, ricercatori dell'Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche, cerca di allargare il punto di vista dalla più stretta attualità, tracciando il percorso dell'emigrazione italiana attraverso gli ultimi tre secoli.

Il fenomeno migratorio non è solo una questione di nazionalità o culture diverse, ma investe dinamiche profonde attraverso secoli e assetti politici differenti. Di questo si occupano soprattutto i due capitoli iniziali sull'“emigrazione italiana prima dell'Italia”: spostarsi anche prima delle grandi migrazioni del XIX secolo faceva parte della vita quotidiana di ogni comunità, specie di chi era legato a professioni mobili.

Grazie ai nuovi mezzi di trasporto e ai costi ridotti, nell'Ottocento i flussi migratori di massa assumono i contorni di vere e proprie epopee. Ne sono prova la grande migrazione dell'età liberale raccontata nel terzo capitolo, in cui si ricorda come “nei cinque continenti gli italiani abbiano costruito le reti di trasporto e le infrastrutture urbane del capitalismo moderno”, o quella del periodo fra le due guerre, fino ai flussi migratori della ricostruzione del secondo dopoguerra e alla crisi dei primi anni '70 . Il punto di vista storiografico del libro è “lo sguardo civile utile a capire le storie dei migranti odierni”.

Il racconto si arricchisce di contributi diversi: dai contratti dei piccoli musicisti apprendisti girovaghi alle lettere di Giuseppe Mazzini sulla scuola per gli emigrati a Londra; dalla narrazione distesa della traversata Atlantica di Edmondo De Amicis alla convenzione del 1904 fra Italia e Francia per la protezione degli immigrati. Il volume è ricco anche di spunti storiografici, come l'analisi del passaggio al lavoro industriale delle emigrate italiane più rapido rispetto alle colleghe di altre nazionalità. “La crescente femminilizzazione dei flussi migratori, dal 25% del 1900 al 50% odierno, sconvolge gli equilibri domestici, modificando in profondità ruoli e gerarchie familiari e di clan; legata a un ciclo di riunificazione familiare, mette capo a un processo di insediamento definitivo nella nuova patria rivelandosi un importante fattore d'integrazione”.

La ricostruzione storiografica non esclude il punto di vista umano e antropologico, come sottolineato anche dall'illustrazione nella copertina del volume, opera del disegnatore Scalarini, accompagnata dalla didascalia: “L'emigrato va in giro per il mondo lasciando in ogni paese brandelli della sua povera carne”.

Maurizio Carugno

titolo: L’emigrazione italiana. Storia e documenti
categoria: Specialistica
autore/i: Colucci Michele, Gallo Stefano
editore: Morcelliana
pagine: 308
prezzo: € 28.00