Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 7 - 6 lug 2016
ISSN 2037-4801

Recensioni

Malvaldi chimico e giallista
Narrativa

Malvaldi chimico e giallista

Con 'La battaglia navale', Marco Malvaldi, scrittore e chimico, conferma il successo delle storie del BarLume, iniziate nel 2007 con 'La briscola in cinque' e divenute anche fortunate fiction televisive. I romanzi hanno per protagonisti quattro vecchietti-investigatori, interessati a risolvere misteri e delitti: lo sboccato Ampelio, il saggio e pacato Aldo, il pingue e scaltro Pilade e Gino, ormai quasi afono per i postumi di un intervento chirurgico ma non per questo meno attivo.

Questa volta la vicenda ruota attorno al ritrovamento del corpo senza vita di una ragazza sul litorale dell'immaginaria cittadina costiera di Pineta, “un posto dove ammazzano una persona l'anno". Le indagini prendono la piega apparentemente più scontata, perché "è molto più semplice, ed energeticamente conveniente, seguire l'ovvio piuttosto che ragionare”, ma “non sempre la soluzione più probabile è la soluzione che fa al caso tuo". Ma finiscono poi per intrecciarsi ancora una volta con le vicende di Massimo, proprietario del BarLume e del ristorante Bocacito, e della fidanzata Alice, energica vicequestore.

Un giallo umoristico, con colpo di scena finale che stravolge completamente i risvolti della vicenda, che si snoda tra badanti ucraine, tatuaggi tribali, tifosi del Pisa e viaggi in Portogallo, colmo come sempre di goliardiche “perle di saggezza” direttamente mutuate dal più schietto vernacolo toscano, soprattutto dai continui, bonari, battibecchi tra i quattro amici di una vita.

Dello stesso autore è disponibile nelle librerie anche 'L'infinito tra parentesi', saggio di divulgazione scientifica anch'esso improntato a uno stile non di rado goliardico. Secondo Paul Dirac, padre della meccanica quantistica relativistica, era impensabile che qualcuno potesse "lavorare alle frontiere della fisica e comporre poesie allo stesso tempo. Le due cose sono in contraddizione. In fisica vuoi dire qualcosa che nessuno sapeva prima in termini che tutti possano capire. In poesia sei costretto a dire cose che tutti già sanno in termini che nessuno capisce".

Malvaldi contrasta apertamente questa teoria, evidenziando come il linguaggio degli uomini di scienza sia spesso simile a quello dei poeti: "La poesia e la fisica sono due strumenti che il nostro cervello ha a disposizione per capire il mondo; condividono la capacità di creare per induzione, automaticamente, analogie tra oggetti astratti che sembrano apparentemente scollegati”.

L'autore evidenzia così che, ad esempio, in un canto dell'Odissea viene prefigurato qualcosa di incredibilmente simile al microreticolo metallico sintetizzato nel 2011; anche Lucrezio nel De rerum natura, trattato di filosofia colmo di notevoli intuizioni, ha osservato, decine di secoli prima di Maxwell, come liquidi diversi scorrano in modi e tempi differenti, mentre Galileo cita Ariosto per spiegare la stabilità di un materiale strutturale nei suoi 'Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze'.

È evidente, quindi, che "la letteratura, la poesia e persino i fumetti possano preconizzare opere scientifiche o ingegneristiche", allo stesso modo in cui un'analogia, in qualsiasi epoca e regione, ha sempre rappresentato "un trampolino elastico per vedere al di là dell'ovvio".

Alessandro Bassetta

titolo: La battaglia navale
categoria: Narrativa
autore/i: Malvaldi Marco
editore: Sellerio
pagine: 192
prezzo: € 13.00

  

  

titolo: Linfinito tra parentesi
categoria: Saggi
autore/i: Malvaldi Marco
editore: Rizzoli
pagine: 252
prezzo: € 18.00