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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 5 - 12 mag 2010
ISSN 2037-4801

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La vita è un destino. Da governare

La vita è un destino. Da governare

L'ultimo libro di Marcello Veneziani è un tentativo evidente e riuscito di superamento. Prima di tutto rispetto alla saggistica politica, per la quale l'autore è noto ma dalla quale sembra, con la scelta di scrivere un libro come ‘Amor Fati', voler prendere le distanze quasi polemicamente. E poi nei confronti della rigida compartimentazione editoriale che cataloga un libro come ‘saggio', oppure ‘biografia' o ‘narrativa'.

‘Amor fati' qui scompagina le carte e, ancorché per formazione dell'autore e per struttura del libro si possa parlare di un'opera filosofica, la filosofia che vi viene trattata è soprattutto quella desunta dalla propria esistenza personale, dalla conoscenza diretta, prima che quella mediata dagli autori riportati nella bibliografia e citati in modo sparso, quasi con lievità. Tra questi ultimi, il debito maggiore è sicuramente quello nei confronti di Friedrich Nietzsche: non tanto per ciò che Veneziani scrive ma per come lo scrive, con un periodare aforistico, apparentemente piano quanto denso nella sostanza.

Il sottotitolo ‘La vita tra caso e destino' ammette quasi senza pudori che, nella genesi del libro, a fare da timone è la considerazione che all'uomo non è dato sistema migliore per guidare il proprio futuro che comprenderlo nel momento stesso di affrontarlo. Tale tesi è articolata in modo ben più ricco di come la possiamo qui sintetizzare, lungo dieci capitoli più una premessa e un poscritto, ma le avvertenze fondamentali sono quella di non confondere il fato con l'arrendevolezza relativista e quella di non opporvisi cedendo al proprio vano delirio di onnipotenza: una critica, insomma, alle due forme speculari e adiacenti con cui la contemporaneità, secondo Veneziani, affronta la propria crisi di senso.

Diventa ovviamente interessante - in tale ambito - capire come l'autore si ponga relativamente al ruolo dell'innovazione, che in qualche modo costituisce uno degli strumenti fondamentali dell'approccio ‘prometeico'. Veneziani non è uno specialista del tema, ma ne coglie in talune pagine aspetti interessanti: "Il soggetto con le sue libere e mutevoli volizioni", scrive, ha quale "unica relazione con l'oggetto (...) non la scienza, giubilata insieme al pensiero, ma la sua emanazione pratica, la tecnica". Una presa di posizione che potremmo traslare al dibattito sul rapporto tra scienze di base e applicative, tra ricerca di curiosità e tecnologia, una delle grandi questioni che assillano la filosofia ma anche la pratica quotidiana della ricerca scientifica.

L'autore risolve invece in modo più pamphlettistico la questione della subordinazione crociana dei saperi pratici rispetto a quelli teorici: la teoria "stocca intere categorie (...) la pratica invece vende al minuto", chiosa Veneziani, quasi in forma di slogan. La verve battutistica dell'autore, la capacità di condire con sense of humour le sue riflessioni è del resto uno dei meriti non minori del libro.

M.F.

titolo: Amor Fati
categoria: Saggi
autore/i: Veneziani Marcello
editore: Mondadori
pagine: 242
prezzo: € 28.00