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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 12 - 16 dic 2015
ISSN 2037-4801

Libreria a cura di Paolo Capasso

L’occasione mancata dei Monti frumentari

L’occasione mancata dei Monti frumentari

'Alle origini del credito agrario’, scritto da Paola Avallone dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo (Issm) del Cnr, analizza il caso di un istituto creditizio ante litteram, i Monti frumentari, attivi nel Mezzogiorno a partire dalla fine del XV secolo. L'autrice, dopo un richiamo alle forme che tali istituzioni assumono a livello nazionale, concentra l’attenzione sul Mezzogiorno continentale. La loro costituzione e il funzionamento sono indagati attraverso il confronto con un'altra istituzione creditizia coeva, i Monti di pietà. A distinguerli da quest'ultima struttura, poi evoluta verso una più compiuta forma bancaria, è la prevalente localizzazione rurale.

Pensati per promuovere il credito all'interno dei diversi spazi provinciali, in modo da contrastare una pratica antica come l'usura, i Monti frumentari non restano fuori dalla riflessione che nel corso del Settecento, in piena temperie riformistica, si sviluppa sullo stato di arretratezza dell'agricoltura meridionale. L'autrice ripercorre alcune delle coordinate di quella riflessione, richiamando alcuni progetti di riforma di tali istituzioni. Così, partendo dagli anni '60, quando accanto ad assunti di chiara impronta mercantilistica non mancano posizioni più liberiste si arriva agli anni '80, ossia alla linea governativa che apre a soluzioni fisiocratiche. Tradisce tale matrice la creazione, nel 1781, di un Monte frumentario del Regno che, pensato per fare da capofila ai Monti esistenti sino a quel momento, avrebbe dovuto favorire l'aumento di capitale circolante nel settore primario. Ma a deprimere le potenzialità operative concrete della nuova struttura intervengono il terremoto del 1783 in Calabria e le inerzie variamente opposte dalla Società ad esempio dall'ambiente ecclesiastico. Così, se i meccanismi di funzionamento del Monte si confermano non facili da decodificare, l'istituto non sembra in ogni caso riuscire a risolvere i problemi di produttività delle campagne meridionali.

A completare l'indagine interviene infine la distribuzione avuta dai Monti frumentari all'interno del Regno al momento del piano del 1781. Un'articolazione che, legando tali presenze a contesti che la richiesta più consistente di credito qualifica come poco 'dinamici’, consente all'autrice di disegnare una geografia della 'subalternità’ tra le diverse aree del Mezzogiorno.

Maria Rosaria Rescigno

titolo: Alle origini del credito agrario
categoria: Specialistica
autore/i: Avallone Paola
editore: Cnr
pagine: 171
prezzo: € 20.00