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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 23 set 2015
ISSN 2037-4801

Libreria a cura di Paolo Capasso

Cibo: nutrimento del corpo e dell'anima

Cibo: nutrimento del corpo e dell'anima

Cibo, una parola per designare un componente fondamentale della nostra esistenza, presenza significativa sulle nostre tavole, ma anche nella poesia: si assiste a una trasformazione dell’elemento base della vita in un caso in nutrimento, nell’altro in cultura.

È su questa trasmutazione che riflette la scrittrice Piera Mattei nella sua ultima opera 'Cibus’, edita da Gattomerlino, ripercorrendo con citazioni, traduzioni e racconti la storia dell'alimentazione a partire dai primordi dell’Eden, quando “gli animali non sono cibo per l’uomo, ma neppure si uccidono l’un l’altro, per nutrirsi l’uno dell’altro”. Si interroga poi sull’importanza degli elementi una volta considerati alla base dell’alimentazione e della convivialità, il vino e il pane, e diventati nella società odierna del tutto trascurabili.

E il cibo, entità necessaria e parola naturale, genuina, familiare, che può essere definita “prima” come “quei numeri che resistono a ogni ulteriore scomposizione”, permea le pagine della nostra cultura da Pitagora a Orazio, dai Vangeli di Matteo e di Giovanni a Dante, fino alle poesie di Dacia Maraini, dove diventa Eros. Dopo aver spaziato dalla cultura greca a quella latina, dalle origini della religione cattolica fino ai nostri giorni, sorge spontanea una domanda: perché tra tutti gli animali, usati, macellati, sacrificati, lodati e decantati non c’è mai il pollo? E la Mattei raccoglie la sfida, come aveva fatto Cyntha Macdonald in una serie di poesie, e decide di dedicare a questo povero volatile così bistrattato un racconto.

Anna Maria Carchidi

titolo: Cibus
categoria: Saggi
autore/i: Mattei Piera
editore: Gattomerlino
pagine: 76
prezzo: € 10.00