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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 8 - 26 ago 2015
ISSN 2037-4801

Libreria a cura di Paolo Capasso

Archiviare le montagne

Archiviare le montagne

Le montagne sono 'agenti provocatori' che sollecitano curiosità, impegno, dedizione e sfide in ogni tempo, campo e condizione climatica. Ad esempio, fu anche grazie alle montagne, quelle della Luna, osservate con il cannocchiale, e alle variazioni di ombra determinate dal sole, che Galileo Galilei poté dimostrare la correttezza dell'ipotesi eliocentrica copernicana e concorrere a sgretolare le certezze aristotelico-tolemaiche, aprendo alla nuova scienza.

Tuttavia, per raccontarle e gestirle come risorse e opportunità, non basta amarle o riconoscerne l'importanza ambientale; occorre possedere anche cassette ben fornite di attrezzi, sempre più robuste, adeguate e coerenti alle sfide da raccogliere e che le stese montagne custodiscono, rielaborano, lanciano.

In questo contesto si colloca il volume 'Gli archivi e la montagna. Scritti in onore di Paolo De Gasperis' (a cura di Francesco M. Cardarelli e Maurizio Gentilini), che raccoglie oltre 30 contributi, espressione dell'interazione fra sapere positivo, testimonianza viva del vasto spettro di ricerche e interessi sulle 'terre alte'.

Con questo lavoro, la collana Documentalia del Cnr propone uno strumento utile alla conoscenza e alla divulgazione del patrimonio archivistico e documentario custodito dalle maggiori istituzioni italiane interessate alla montagna, con approfondimenti sui loro progetti di ricerca e sulla cultura dei monti più in generale. Archivi e documenti prodotti dall'uomo nel suo rapporto con la montagna, vissuta, percorsa e salita con intenti scientifici, culturali, sportivi, esistenziali: fonti utili a indagare con metodo scientifico tali legami e a impostare ulteriori approfondimenti e itinerari di ricerca.

Il libro si apre con una sezione dedicata al 150mo anniversario della conquista del Cervino. Recenti acquisizioni documentarie e storiografiche hanno posto in evidenza come la storia della sua prima ascensione sia più complessa dell'epico romanzo solitamente tramandato. La vittoriosa scalata dell'alpinista britannico Edward Whymper dal versante svizzero fu seguita tre giorni dopo dalla salita della guida valdostana Jean Antoine Carrel dalle creste su territorio italiano. Una vicenda sapientemente ricostruita dagli storici dell'alpinismo Pietro Crivellaro e Lodovico Sella nel saggio 'Quintino Sella e la battaglia del Cervino'. Una scalata ricca di retroscena politici, che ebbero come attento regista lo statista biellese, deciso a impedire che una vetta tanto simbolica e ambita fosse salita dagli inglesi, a discapito dell'immagine del neonato Regno d'Italia. Retroscena, questo, che anticipò l'immenso ruolo politico che l'alpinismo e lo sport avrebbe assunto di lì a poco a sostegno del processo risorgimentale.

La seconda e più consistente sezione del volume è costituita da una guida alle fonti e ai fondi prodotti e conservati delle maggiori istituzioni nazionali sulla montagna. La terza sezione è dedicata al tema 'Montagna, archivi e ricerca scientifica' e contiene una serie di contributi di ricercatori e scienziati (molti del Cnr) appartenenti a diversi ambiti ed enti di ricerca. La quarta e ultima sezione ospita una serie di saggi, opera di studiosi e archivisti che raccontano storie, miti e immagini legati al territorio alpino e appenninico.

M. M.

titolo: Gli archivi e la montagna. Scritti in onore di Paolo De Gasperis
categoria: Specialistica
autore/i: Cardarelli Francesco, Gentilini Maurizio
editore: Cnr - Collana Documentalia
pagine: 718
prezzo: € 37.00