Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 1 - 28 gen 2015
ISSN 2037-4801

Libreria

La chiave per uscire dalla crisi

La chiave per uscire dalla crisi

Come uscire dalla crisi? Puntando sulla tecnologia d’avanguardia nei settori che spingono il sistema industriale verso una maggiore competitività e promuovendo linee innovative di ricerca e sviluppo. Airi (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale) lo spiega nel volume 'Le Key Enabling Technologies. Un’occasione per la competitività del sistema industriale italiano’, sintesi di uno studio condotto con il Cnr nell'ambito di una collaborazione nata nel 2012 con l’istituzione del Gruppo di lavoro Ket per analizzare l’impatto delle tecnologie multidisciplinari sul sistema industriale. Lo studio ha verificato la presenza di una correlazione significativa tra le "tecnologie-chiave abilitanti" individuate in Horizon 2020 ("tecnologie prioritarie" nella definizione di Airi) ad alta intensità di conoscenza, e lo sviluppo di prodotti, servizi e processi innovativi, in grado di dare nuova linfa al sistema industriale europeo. In altre parole, crescita economica. Europeo, perché l’Italia non può più ragionare solo in termini di mercato nazionale ma deve tenere conto delle previsioni per l’economia e il mercato comunitario, che confermano, per un futuro non troppo a prossimo, un ruolo leader del settore manifatturiero.

È una partita difficile per l’Europa, che deve misurarsi con le economie di aree come l’Asia o l’America latina, molto più competitive sul piano dei prodotti ad alta intensità di lavoro e sui salari. L’unica strada, dunque, rimane quella dell’innovazione di prodotto e di processo e per questo la strategia Horizon 2020 punta a sostenere e potenziare il capitale umano e tecnologico. Occorre che l’Ue sia leader nella scienza ma sappia anche costruire “un ponte che va dalla conoscenza al mercato”. Purtroppo l’Unione, che brilla nello sviluppo scientifico, appare più appannata sul fronte della commercializzazione e trasformazione del suo capitale conoscitivo in prodotti, processi e servizi. La soluzione per superare questa “valle della morte” è un approccio politico e strategico che consenta un accesso alle infrastrutture di ricerca, promuova un investimento sostenuto nelle Ket, e un maggiore coinvolgimento delle piccole e medie imprese.

Politica e industria sono le due protagoniste della seconda parte del libro, che si arricchisce di testimonianze di alcuni soci Airi, che raccontano di successi tecnologici incoraggianti e convergono su una priorità: creare un “circolo virtuoso tra pubblico e privato” in cui “la conoscenza scientifica si irrobustisce, sedimenta e si propaga”. Il partenariato pubblico-privato è uno strumento indispensabile: “solo la collaborazione sinergica fra fornitori di tecnologia, partner industriali e utenti finali della società civile che ne traggono benefici nei termini economici sociali e ambientali può permettere all’Europa, e in particolare all’Italia, di promuovere l’applicazione su scala industriale delle Ket”. 

Monica Di Fiore

titolo: Le Key Enabling Technologies. Un’occasione per la competitività del sistema industriale italiano
categoria: Specialistica
autore/i: Viticoli Sesto, Ambrosio Luigi (a cura di)
editore: Guerini e associati
pagine: 140
prezzo: € 16.50